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lunedì 25 maggio 2009

Virtus salva e Paolo VI ai Play Out contro l'Atl. Capurso

calcio tarantino
PAOLO VI TARANTO: Di Todaro, Tonti, Dima, Albanese (40' st Fortunato), Salamina, Colella, Valentini(25’ st Silvestri), Felice, Triuzzi(30’st Prigionieri), Blè, Carrieri. A disp: Cimino, Cianciaruso, Galzarano, Pastore. All. Murianni
VIRTUS TARANTO: Di Anna, Andrisani (13' pt Galeandro), Poggi, Pizzolla, Trani, Tomaselli, Basile (40' pt Santoro) , Bonsignore, Tocci, Spada, Pellegrino (15' st D'Andria). A disp: Santoro, Carriero, Blasi, L’Imperio. All. Bosco
Arbitro: Robusto di Foggia, coadiuvato da Savino e Roca di Bari.
Rete: 17' pt Galeandro (VT), 33' pt Blè (PA), 10' st Salamina (PA), 22' st rig.Spada (VT), 28' st Tocci (VT), 32' st D'Andria (VT), 44’ st rig. Carrieri(PA).
Ammoniti: Felice, Tonti, Dima (Paolo VI); Tocci, D’Andria(Virtus Taranto).
Espulsi: nessuno.
Note: Folta cornice di pubblico al “Dimitri” di Manduria, nonostante gli oltre 30 gradi di oggi, con presenze eccellenti di allenatori e direttori sportivi di Promozione e Prima Categoria.
MANDURIA – Fantastica giornata di sport quest’oggi al “Dimitri” di Manduria, dove si è giocato lo spareggio per evitare i play-out tra Paolo VI e Virtus Taranto, giunte appaiate in classifica a 37 punti al quint’ultimo posto. Come detto, bellissima partita caratterizzata da incredibili colpi di scena e ribaltamenti di fronte dal primo all’ultimo minuto: peccato solamente che a giocarsi questo spareggio siano state due tarantine. Ce l’ha fatta, dunque, la Virtus “Scintille” Grottaglie di mister Alberto Bosco, forse la squadra meno favorita alla salvezza diretta, almeno fino ad un mese fa. Un 4-3 pirotecnico che condanna l’undici di mister Enzo Murianni ai play-out, comunque da miglior classificata, contro l’Atletico Capurso preparato agli spareggi-salvezza già da un paio di mesi, da affrontare già domenica prossima(prima gara da giocare in terra barese). Partiamo con la cronaca dettagliata, già descritta nel live esclusivo di TuttoSportTaranto: la Virtus parte lanciata con l’attaccante Spada che da buona posizione spara alto. Al 10’ reazione della Paolo VI con un tiro terminato fuori da parte di Valentini. Al 13’ è già tempo per la prima sostituzione per mister Bosco: il difensore Galeandro prende il posto di Andrisani, infortunatosi poco prima. 4 minuti dopo, è proprio il neo-entrato Galeandro a siglare la rete che sblocca l’incontro: dagli sviluppi di un corner, il difensore granata insacca di testa in tuffo per il momentaneo 1-0. Il gol rafforza il predominio della Virtus Taranto nella prima parte dell’incontro, che si rende pericolosa spesso con le ripartenze veloci di Pellegrino. Verso il 25’ minuto, episodio poco chiaro, quando il portiere Di Anna in uscita, sembra afferrare la sfera con le mani oltre l’area di rigore: l’arbitro lascia correre. Alla mezz’ora finalmente viene fuori la Paolo VI, che inizia a giocare come sa fare, prende fiducia e si fa vedere dalle parti dell’ex Di Anna: ottima azione con una sponda di Carrieri per il rientrante Felice che tenta da fuori ma la sua conclusione è alta. E’ il preludio al gol che arriva al 33’: splendida intuizione di Felice che con un cucchiaio imbecca Triuzzi, il quale prova di testa, Di Anna compie il miracolo ma non può nulla sul tap-in vincente di Blé e si torna dunque in parità. Al 40’ secondo cambio obbligato per la Virtus: altro infortunio, questa volta per Basile, sostituito da Santoro. Al 45’ punizione dal limite di Tonti terminata alta e quindi si va sul riposo sul punteggio di 1-1. L’undici di Bosco parte forte all’inizio della seconda frazione con Pellegrino che sciupa una buona occasione mandando fuori da pochi passi. Al 48’ acrobazia ancora di Pellegrino, ma la mira è errata. Al 55’ incredibile rete di Salamina, che con un lancio dai 40 metri verso la porta avversaria, inganna il colpevole Di Anna per il vantaggio della Paolo VI e per la gioia dei suoi tifosi, giunti in massa per l’occasione. Al 59’ i rossoblu hanno l’occasione per chiudere l’incontro: punizione di Felice, Triuzzi da pochi metri manda incredibilmente alto di testa. Un minuto dopo, forse la mossa vincente di mister Bosco che inserisce nella mischia D’Andria al posto di un opaco Pellegrino. Ma al 62’ è ancora la Paolo VI a rendersi pericolosa con Felice che fallisce una buona occasione. 65’ punizione di D’Andria alta di poco. Due minuti dopo, rigore quantomeno dubbio assegnato alla Virtus Taranto dall’arbitro Robusto di Foggia, che peserà in maniera non indifferente sull’incontro: Spada realizza, nonostante Di Todaro avesse intuito la traiettoria. Ennesimo colpo di scena al 73’: ottimo cross dalla destra per Tocci, il quale stoppa di coscia e mette dentro di destro in diagonale per una rete di ottima fattura. Al 75’ Murianni si gioca la carta Prigionieri al posto di Triuzzi. L’uno-due della Virtus, invece, si concretizza al 77’: D’Andria punisce una disattenzione difensiva della Paolo VI, battendo Di Todaro in uscita per la rete del 4-2. 83’ deviazione decisiva di Di Anna su Prigionieri, il portiere granata dunque si riscatta dell’errore in precedenza, mandando in angolo. 85’ il tutto per tutto per i rossoblu: dentro un altro attaccante Fortunato al posto del difensore Albanese. Assedio della Paolo VI: 88’ salvataggio sulla linea da parte della retroguardia della Virtus, su colpo di testa di Salamina. Un minuto dopo, concesso un rigore alla Paolo VI per atterramento su Felice: Carrieri realizza per il 3-4. Gli ultimi istanti dell’incontro non basteranno al team di Murianni per agguantare un meritato pari in una partita dalle tante e forti emozioni. Alla fine a festeggiare la salvezza diretta è la Virtus Taranto di Bosco e del presidente Santoro che a fine partita ringrazieranno i loro supporters e possono quindi andare in vacanza. Altre due settimane di passione, al contrario, per la Paolo VI di Murianni che domenica a Capurso si gioca le sue chances di salvezza tramite i play-out, comunque con il considerevole vantaggio della classifica.
Marco Strusi

mercoledì 6 maggio 2009

Atl.Capurso ancora sconfitto. La V.Taranto a caccia della salvezza diretta


calcio club
VIRTUS TARANTO: Di Anna, Trani, Pizzolla, Tomaselli (23’ st D’Imperio), Poggi, Andrisani (44’ st Grimaldi), Bonsignore, Santoro, Spada, Pellegrino, Carriero (38’ st Peluso). A disp. Santoro, Di Girolamo, Vitale. All. Bosco.
ATLETICO CAPURSO: De Benedictis, Zotti, Mariani, Masciullo, Strambelli, De Sortis, Brindisi, Morgese, Terlizzi, Santacroce, Buontempo. All. Filannino.
ARBITRO: Mangia di Lecce.
RETI: 15' pt Pellegrino, 40' pt. aut. Trani, 20' st Spada (rig.), 30' st Santoro.
GROTTAGLIE: Ennesima sconfitta per il Capurso che tuttavia continua a battersi con orgoglio. Pur ridotta ai minimi termini, agli ordini di Emanuele Filannino, la squadra s’è battuta alla pari con la Virtus Taranto (squadra in realtà di Grottaglie), ottenendo il meritato pareggio con Mariani. All’11’ della ripresa l’episodio decisivo con il calcio di rigore causato da un fallo di Zotti. La giovanissima squadra capursese, che nel primo tempo aveva ripetutamente sfiorato il gol con Terlizzi e Buontempo, a quel punto, non aveva più la forza nervosa di recuperare. Da tempo ormai, l’Atletico è concentrato sugli spareggi da cui, ne è convinto il tecnico, potrebbe arrivare una inattesa salvezza.

lunedì 20 aprile 2009

Poker servito alla Virtus Taranto. Per il Fragagnano una vittoria sonante.


US Fragagnano: D'Adamo, Zoppo, Lenti (90' Altavilla), Laterza, Candita, Quaranta, Giannuzzi, Novellino (74' Da Giorgio M), Solazzo, Maggi, Pulpito (86' Ciraci). A disp. Cavallo, De Giorgio. B, Pizzi, Imperiale. All.: Novellino.
Virtus TA: Di Anna, Galeandro, Pizzolla, Blasi, Poggi, Tomaselli, Bonsignore (67' Peluso), Basile, Spada, Vitale (53' Di Girolamo), Trani (75' D'Imperio). A disp. Santoro, Carriero, Grimaldi. All. Bosco
Arbitro: Squicciarini, di BariReti: 8' Vitale, 36' Giannuzzi (F), 48' Lenti (F), 78' Maggi (F), 85' Solazzo (F).Ammoniti: D'Adamo, Candita, Quaranta e Solazzo (F); Pizzola, Blasi e Poggi (V)Espulsi: Galeandro e Basile (V)
FRAGAGNANO: Il Fragagnano esce rigenerato dalla doppia sosta pasquale e di campionato, travolgendo la malcapitata Virtus. Il match è stato a senso unico anche se l'inizio di match non lo lasciava intendere. I tifosi sono rimasti di stucco quando un tiro senza molte velleità scagliato da Vitale dai 25 metri, grazie al vento, assume una traiettoria imprendibile, finendo la corsa alle spalle dell'incolpevole D'Adamo. I Novellino-boys comnciano a giocare e a far valere la legge del più forte. Gli attacchi di Maggi, Giannuzzi e Candita vengono respinti dal bravo Di Anna e dal palo.Ma il gol è nell'aria e ci pensa Giannuzzi a siglarlo, con un pregevole pallonetto dall'interno dell'area di rigore.La partita è nervosa, fioccano le ammonizioni e le punzioni ma l'arbitro tiene tutto sotto controllo.Il secondo tempo registra una fase di spinta del Fragagnano ancora più forte. Sull'ennesimo calcio d'angolo battuto dai biancoverdi c'è una serie di batti e ribatti nell'area piccola: il più pronto è Lenti che mette dentro da due passi.La formazione ospite cerca di contenere i danni e si limita a qualche timido contropiede. Maggi però vuole incrementare il numero di gol in campionato, e scattato sul filo del fuorigioco calcia con forza e precisione insaccando il portiere con un diagonale da categoria superiore.Il pubblico sente il derby e sprona la squadra: Solazzo realizza, per la gioia dei 250 del Santa Sofia, il quarto gol con un tiro di collo piede che s'insacca sotto il sette.Una nota di merito alle prestazioni di Giannuzzi, Lenti e Candita per il Fragagnano. La Virtus, un Fragagnano-bis visti i 7 ex della formazione (Pellegrino, Tomaselli, Basile, Galeandro, Laguercia, Santoro, Andrisani), deve rivedere il collettivo.

Umberto Nardella

mercoledì 1 aprile 2009

Occasione sprecata per il Rutigliano. La Virtus sfior




RINASCITA RUTIGLIANESE: Maurantonio, Didonna, Grimaldi, Racanelli, Cacciapaglia, Sucameli, Lieggi (3' st Miolla), Barbato (48' st Cinquepalmi), Ferrorelli (3' st Pavone), Summaria, Barrucchelli. A disp. Giuliano, Defilippis, Gaudio, Diperna. All. De Gregorio.
VIRTUS TARANTO: Diana, Pizzolla, Trani, Galeandro, Poggi, Tomaselli, Bonsignore,A.Santoro, Spada, Pellegrino, Blasi. A disp. L.Santoro, Laguercia, Grimaldi, D'Imperio, Basile, Carrieri, Vitale.
ARBITRO: Tramis di Lecce.
RETI: pt 47' Pellegrino; st 4' Pavone.
RUTIGLIANO: Gara condizionata dal forte vento di scirocco che ha reso ingovernabile per tutto il match la sfera, annullando di fatto il gap tecnico-tattico, sulla carta favorevole ai granata. S’è giocato ad una sola porta, quella tarantina, salvata una ventina volte dalla straordinaria bravura di Diana, ma anche dalla scarsa lucidità in area dei grifoni. Inopitamente la Virtus passa al 2’ di recupero del pt (ben 3 concessi dalla direttore di gara dopo i primi 45' di gioco e solo 4 nella ripresa nonostante tre sostituzioni e la miriade di interruzioni) con Pellegrino che sfrutta un rimpallo favorevole e trafigge l'incolpevole Maurantonio. Ripresa all'arma bianca dei granata che pareggiano subito con Pavone (incornata vincente dopo 18 secondi dal suo ingresso in campo), ma non riescono a piazzare il colpo del ko. L'ultima grande occasione arriva a 30” dal fischio finale: Summaria supera il suo diretto avversario e si presenta solo in area per depositare in rete, ma Diana compie una prodezza con un intervento degno del miglior Buffon.

lunedì 23 marzo 2009

Derby alla Paolo VI. Per la Virtus si tratta dell'aggancio in classifica.


calcio tarantino

Virtus Taranto: Dianna, Grimaldi, Pizzolla Andrisani, Poggi, Trani (D’Imperio 34’st.), Bonsignore (Vitale 42’st), Blasi, Spada, Pellegrino, Basile. A disp: Carrieri, La Quercia, Galeandro, Serio, Peluso. Allenatore Ludovico.
Paolo VI Taranto: Di Todaro, Pastore, Tonti, Colella, Dima, Salamina, Valentini (Silvestri 42’st.), Carrieri, Prigionieri (Za 30’st.), Felice (Fortunato intervallo), Blé. A disp: Cimino, Canizzaro, Albano, Triuzzi. Allenatore/giocatore Murianni.
Arbitro: Maresca della sezione di Barletta.
Marcatori: Carrieri (P) 45’+2’st.
Ammoniti: Andrisani (V), Valentini, Salamina (P).
Note: 50 spettatori circa.
MONTEIASI - Il derby della 26^ giornata del campionato di 1^ categoria è forse la partita più importante per ambo le squadre. La Virtus poteva distaccarsi, raggiungere e accorciare sulle dirette concorrenti per la salvezza, mentre la Paolo VI con una vittoria poteva agganciare al quint’ultimo posto proprio la Virtus, e scavalcando anche il San Vito che quest’oggi riposava. Cosi è stato, la Paolo VI vince e si dimostra squadra in forma. La cura Murianni sta procedendo secondo i piani, oggi rispolvera il modulo già sperimentato nella partita con il Rutigliano. Nel primo tempo gli uomini di mister Murianni, quest’oggi squalificato, schiera sin dall’inizio 4 punte, era chiaro che oggi si volesse vincere, infatti hanno il pallino del gioco per tutto il primo tempo e concedendo poco alla Virtus che come al suo solito si rintana nella sua metà campo attendendo il momento opportuno per poter ripartire in contropiede con Spada e Pellegrino, ma così non è stato perché la difesa era ben messa ed non ha concesso nulla. Le uniche occasioni della Virtus nella prima frazione di gioco vengono entrambe da due palle da fermo, la prima una punizione di Basile che colpisce la parte bassa del palo al 19’ e l’altra al 23’ su di un calcio d’angolo Poggi solo in area spedisce fuori dopo un colpo di testa. Per il resto solo la Paolo VI in campo che ha giocato sempre con “palla a terra” e costruendo ottime azioni, solo che le conclusioni non sono state così efficaci, al 20’ Prigionieri ha una palla d’oro che però spreca calciando debolmente tra le braccia di Dianna, al 29’ capitan Colella su di una ribattuta calcia al volo da fuori aria ma la sfera termina a lato di poco; al 35’ Blè lancia Prigionieri con un bel passaggio filtrante ma il vento da velocità alla sfera che diventa irraggiungibile per l’attaccante rossoblu. Al 42’ Felice da fuori area protegge palla si gira e calcia ma il tiro è debole e si spegne tra le braccia di Dianna. Il primo tempo si conclude dopo 1’ di recupero concesso dal direttore di gara. Nel secondo tempo la Virtus alza leggermente il suo baricentro. Ma la prima azione è della Paolo VI all’11’ minuto Tonti mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria con un’incursione solitaria, arriva sul fondo per poi accentrarsi, fa tutto bene però invece di servire i compagni al centro sceglie la soluzione più difficile calciando in porta e trova un pronto Dianna che devia in angolo. Al 16’ la prima volta che Pellegrino illude la marcatura di Salamina e Dima avanza da solo in area e tenta di sorprendere Di Todaro che con un’ottima scelta di tempo riesce e grande esplosività nelle gambe vanifica il tiro dell’attaccante. Al 20’ un gesto di fair-play da parte di Basile che dice all’arbitro che Colella non l’aveva colpito cosi duramente e non meritava il giallo. Al 24’ sugli sviluppi di un corner Prigionieri stacca con un colpo di testa ma Dianna sventa l’ennesima occasione. Al 31’ l’occasione più ghiotta per la squadra di casa, Bonsignore che penetra dalla destra e con un cross insidioso che attraversa tutta l’area piccola ed arriva a Trani che lasciato solo ed a porta sguarnita calcia fuori tra la disperazione di tutti i suoi compagni. L’arbitro il signor Maresca di Barletta concede 3’ minuti di recupero, nel secondo di essi e nell’unica occasione dove la Virtus era con solo tre uomini dietro, Blè intercetta un pallone d’oro e fa ripartire la squadra passando a Silvestri,entrato da poco, che con un splendido passaggio serve Carrieri che agguanta il pallone e si invola verso la porta, scarta Dianna uscito fuori area ed insacca per l’esplosione di gioia sia in campo che sugli spalti. La Virtus è stata punita con un’arma che spesso ha usato, le ripartenze in contropiede. Un’altra partita ben letta da mister Murianni, che anche quest’oggi ha scelto con cura i cambi effettuati, e come domenica scorsa si sono fatti trovare pronti, specialmente Silvestri che aveva voglia di riscatto, come lo stesso Za. Arriva il triplice fischio e i giocatori della Paolo VI vanno a salutare i loro sostenitori sotto la tribuna.
A fine partita le dichiarazioni del presidente rossoblu Di Napoli: <<>>.
Daniele Guardascione

lunedì 16 marzo 2009

L'Appia Brindisi non sa più vincere...per la Virtus Taranto un punto importante in chiave Play out

www.appiabrindisi.it
APPIA BRINDISI: Valente – Longo – Stifani – Tasco - Montenegro – Romanelli – Taurisano – Leuzzi – Pizzolla ( Iaia ) – Iunco ( Abate )- Lonoce DISP: Quarta F. - Quarta C. – Iaia – Gioia – Fiume - Abate - Rizzato ALLENATORE: Sabatelli

VIRTUS TARANTO: Di Anna – Pizzolla ( La Guercia ) – Trani – Andrisani ( Galeandro ) - Tomaselli – Santoro – Bonsignore ( Grimaldi ) – Biasi – Spada – Pelegrino – Basile DISP: Carriero – La Guercia – Serio – Grimaldi – Galeandroi – Vitale ALLENATORE: Ludovico ARBITRO: Scarciglia di Lecce

RETI: 14° p.t. Iunco – 30° p.t. Spada – 10° s.t. Iunco – 47° s.t. Di Anna

AMMONITI:Longo, Stifani, Taurisano e Leuzzi per l’Appia Brindisi – Pizzolla, Tomaselli, Basile e Bonsignore per il Virtus Taranto

ESPULSI: Tomaselli

BRINDISI: Non riesce più a vincere l’Appia Brindisi che è costretta al pari da una buona Virtus Taranto che anche in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo ha dato grossi grattacapi alla retroguardia brindisina. Dopo un buon inizio che lasciava ben sperare in cui la squadra di mister Sabatelli sfiorava prima la segnatura con Iunco, poi colpiva una traversa con Pizzolla ed infine siglava la rete del vantaggio su un calcio di rigore decretato dal direttore di gara e ben battuto da Iunco, cominciava a subire l’avversario, e su un rilancio del portiere tarantino la solita amnesia difensiva faceva trovare a tu per tu con con l’estremo difensore brindisino l’attaccante della Virtus Spada che riportava in parità le sorti dell’incontro. Nel secondo tempo vi era una reazione dei brindisini che si riportavano immediatamente in vantaggio con il solito Iunco e dopo alcuni minuti rimanevano anche in superiorità numerica per l’espulsione del difensore tarantino Tomaselli. Ma nonostante l’inferiorità numerica la Virtus si catapultava in avanti sino a raggiungere il meritato pareggio allo scadere con il portiere Di Anna, che su calcio di punizione indovinava una traiettoria che infilava la rete brindisina. Nemmeno il tempo di battere la palla al centro che arrivava il triplice fischio finale che decretava una prestazione mediocre della squadra.Adesso la classifica per i brindisini comincia a preoccupare, perché sbagliare qualche altra partita significa ritrovarsi in zona play out e domenica prossima è attesa su un campo difficile come quello di Capurso, intenzionato a cercare di cogliere la migliore posizione possibile nella griglia play out.

COMUNICATO STAMPA APPIA BRINDISI

lunedì 9 marzo 2009

Il Mesagne dimentica il flop di domenica scorsa e ottiene 3pt a Monteiasi contro il Virtus Taranto







VIRTUS TARANTO: Di Anna, Pizzolla, Grimaldi, D’Andria, Tomaselli, Santoro, Basile, Blasi, Spada, Cargiuli, Trani.
Allenatore: Ludovico

MESAGNE: Ricci, Luggeri, Ingrosso, Candita, Durante, Santoro, De Giorgi, Pizzileo, Pella, Caraccio, Serio.
Allenatore: Calabrese


MARCATORI: Caraccio (Mesagne); Pella (Mesagne); Caraccio (Mesagne)

NOTE: Stadio Comunale “Angelo Danucci“ – Monteiasi: terreno di gioco in terra battuta, in buone condizioni; temperatura 10° C; tempo sereno con presenza di nuvole e raffiche di vento!
ARBITRO: Roca Gianluca - Foggia

MONTEIASI: Al triplice fischio del direttore di gara grande è la gioia, l’entusiasmo e la felicità nell’intero ambiente gialloblù per aver portato a casa l’intera posta in palio..
Il Mesagne è tornato.. E’ tornato più forte di prima.. Allo Stadio “ Angelo Danucci “ di Monteiasi la squadra allenata da mister Calabrese esce vittoriosa al cospetto di una Virtus Taranto rimaneggiata a causa degli squalificati e degli infortunati.
Doveva essere il match del riscatto, la gara della svolta, l’incontro chiave per dare una scossa dopo l’imprevedibile sconfitta contro il Fragagnano: contro la Virtus Taranto il Mesagne vince e si gode il momentaneo primo posto solitario in graduatoria.
Al Comunale di Monteiasi finisce 3 - 0 in favore della formazione mesagnese. Mesagne che volta pagina e contro la formazione di Ludovico, ritorna alla vittoria e ai tre punti.
I gialloblù di mister Calabrese ottengono una vittoria fondamentale che va a risollevare il morale collettivo dell'organico soprattutto in chiave campionato, dopo lo scivolone di domenica scorsa contro la squadra di Novellino.
La squadra merita grossi applausi per aver messo in mostra una prestazione sopra le righe, tatticamente perfetta, a cospetto di una Virtus, ben messa in campo, ma poco incisiva e pericolosa.
Gara caratterizzata da poche azioni degne di nota.. Da sottolineare un Mesagne molto grintoso e pieno di agonismo che ha saputo mettere alle corde i tarantini poco attivi nell’arco dei minuti di gioco.
La rete che apre le danze e che decide il momentaneo 1 a 0 sino al termine della prima frazione di gioco viene realizzata dal grande e mitico Caraccio, che ben servito in area di rigore trova l’angolo giusto per insaccare la sfera alle spalle dell’estremo difensore tarantino, portando grande entusiasmo tra i compagni e i pochi presenti.
Nella ripresa la Virtus cambia tattica di gioco.. Mister Ludovico ordina ai propri uomini di mettere sottopressione i portatori palla della squadra gialloblù ma sarà tutto inutile.. Il Mesagne non cade nella tentazione di commettere errori fatali tali da favorire il pareggio della formazione di casa!! Brevi giri di orologio per studiare la nuova tattica messa in atto da Ludovico, e il Mesagne con un’azione manovrata porta in rete super Pella che sigla il 2 a 0 dando l’opportunità al Mesagne di gestire con più calma l’andamento della gara.
Virtus tra le nuvole e Mesagne che prende in mano il pallino del gioco. A mettere definitivamente ko la squadra di mister Ludovico è la terza rete siglata da Caraccio, che a pochi minuti dal termine della gara spedisce la palla alle spalle dell’estremo difensore tarantino, firmando la sua prima marcatura stagionale e il definitivo 3 a 0 in favore dei gialloblù del Mesagne!
Al triplice fischio del direttore di gara la gioia dei mesagnesi è alle stelle, soprattutto per aver portato a casa tre punti fondamentali contro una Virtus denominata “l’ammazza grandi” (Da sottolineare che la formazione di Ludovico, nelle scorse giornate, ha messo ko squadre di grosso calibro e molto più quotate come il Martina, il Casamassima, il Sammichele). La “fame” di risultati ha portato l’Atletico Mesagne ad archiviare questa fondamentale vittoria in trasferta su un campo molto difficile.
Un elogio particolare va in primis ai giocatori e al mister per questo momentaneo ma meritato primo posto in classifica ma soprattutto alla società per aver allestito una squadra molto competitiva.
Nonostante i risultati positivi, occorrerà riordinare le idee per arrivare ai prossimi impegni stagionali con la giusta mentalità e determinazione. Sono tante le squadre da affrontare e le battaglie calcistiche da giocare.
Domenica tra le mura amiche la squadra di Calabrese affronterà il Capurso, squadra in netta caduta libera ma non da sottovalutare. Partita molto fondamentale in chiave campionato, poiché il Mesagne potrebbe allungare sulle inseguitrici in vista del big match Pulsano – Martina.
La redazione di Atleticomesagne.com informa tutti i gentili visitatori che Domenica 15 Marzo in merito al match Mesagne - Capurso, ci sarà la web-cronaca della partita per chi non potrà seguire e tifare i colori della propria squadra. Turno valevole per il 26° turno del campionato di prima categoria.

A cura della redazione di Atleticomesagne.com

martedì 3 marzo 2009

L'Andrisani non sa più vincere. Regge il muro della Virtus



ANDRISANI: Consiglio, Blè (20' pt Bruno), Stefanelli, Aloiso, Grifone, Spadini (5' st Palomba), Ricci, Cotroneo, Franchi, Tasso, Bello (39' pt Portacci). A disp.: Giannotta, Aronica, Gigante. All.: Paradisi

VIRTUS: Di Anna, Poggi, Pizzolla, Andrisani (11' pt Grimaldi), Tomaselli, Santoro, Basile, Blasi, Spada, Pellegrino, Trani. A disp.: Santoro L., Peluso, Carriero, Monsignore, Vitale, Scarnera. All.: Ludovico

ARBITRO: Schirinzi di Lecce

NOTE: espulsi al 20' st Pellegrino, e al 46' st Poggi

TALSANO: Regge il muro insormontabile della Virtus Taranto che resiste agli attacchi portati dai gialloblu prima in 10 uomini, poi in 9. Un punto che consente ad entrambe le squadre di smuovere la classifica. Per l'Andrisani, però, possiamo parlare di una sconfitta in quanto nella gara odierna aveva bisogno solo dei 3 punti per poter continuare a difendere il 5° posto, conquistato grazie alla sconfitta interna del Sammichele

lunedì 23 febbraio 2009

Il pragmatismo del Castellaneta ha ragione della Virtus


MARCATORI: 16’ pt Pellegrino, 22’ pt Caserta (R) e 42’ pt Pugliese.
VIRTUS TARANTO Di Anna, Grimaldi (12’ st D’Andria), Trani; Andrisani, Galeandro, Tomaselli; Basile (36’ st Monsignore), Santoro A.; Spada, Pellegrino, Gargiuli (9’ st Pizzolla). A disp: SantoroL., Peluso, Blasi, Vitale. All: Ludovico.
CASTELLANETA Perrone, Piccirilli, Riformato; Pagliari (41’ st Luccariello), Tarquinio, Ippolito; Cecere, Labellarte, Pugliese, Cefalo, Caserta (47’ st Basile). A disp: Resta, Tedesco, Di Pippa, Gesualdo, Lippolis W. All: Lippolis W.
ARBITRO: Caroppo di Lecce.
MONTEIASI – Nonostante le assenze degli infortunati Massimo e Carrieri, degli squalificati Leoncino Lippolis V., D’Onofrio e Bongermino, il Castellaneta della linea verde (6 gli under in campo) è tornato con i tre punti dalla trasferta con la Virus Taranto che, reduce da quattro risultati utili, ha evidentemente sottovalutato gli avversari. Il Castellaneta ha sfiorato il vantaggio al 15’ con Caserta con la palla che ha accarezzato il palo sinistro coperto da Di Anna ma ha capitolato al 16 ’ ad opera di Pellegrino, bravo ad approfittare di un rimpallo favorevole su Cecere. Al 22’ Di Anna ha atterrato Riformato in area: rigore sacrosanto decretato dall’a rb itro che ha trasformato il bomber Caserta. A questo punto la Virtus si è persa e al 34’ Pugliese ha preso le misure a Di Anna che gli ha deviato un calcio di punizione da 30 metri, mentre non ha potuto farci nulla al 42’ quando ha indovinato l’incrociodei pali con un tiro da fuori area per il gol del vantaggio. Nella ripresa la Virus ha cercato di raddrizzare il risultato, ha attaccato molto ma è stato il Castellaneta a rendersi più pericoloso, al 6’ con Caserta, al 25’ con Labellarte e clamorosamente al 42’ con Piccirilli e al 46’ con Luccariello che hanno sbagliato a porta quasi sguarnita. L’unica azione di rilievo della Virus è avvenuta al 28’ quando Pellegrino ha impegnato Perrone in una provvidenziale respinta.

mercoledì 18 febbraio 2009

Il Virtus beffa il Pulsano sul finire di gara


MARCATORI: 7' Spada, 46' st Rito.

PULSANO: Franchini E., Quintavolo (27' st Morello), Franchini A., D'Elia (27' st Resta), Tempini, Cianciaruso, Cappuccio, Casula (12' st De Vita), Novellino, Santoro, Rito. A disp.: Tanese, Amendola, Peluso, Delliponti. All. Frascella.

VIRTUS Dianna, Grimaldi, Trani, Andrisani, Poggi, Tomaselli, Basile (35' st Blasi), Santoro A., Spada, Pellegrino, Cargiuli. A disp.: Santoro L., Pizzolla, Galeandro, Bonsignore, Vitale, Peluso. All. Donatelli.

ARBITRO: Acquafresca di Molfetta

NOTE: La Virtus non smette di stupire e blocca anche il Pulsano che, però, perde una bella occasione per avvicinarsi alla Gioventù Martina che ha osservato un turno di riposo. Gli ospiti si sono trovati sorprendentemente in vantaggio al 7' grazie ad un cross dalla destra di Basile deviato da Spada per l'1-0. I padroni di casa che disputano una partita molto al di sotto delle loro possibilità tentano di riagguantare l'incontro. Nel secondo tempo i padroni di casa vanno all'assalto, ma la confusione mentale è troppa e spesso le conclusioni vanno lontane dai pali. Nei minuti di recupero una palla al centro di Santoro viene deviata di testa da Rito che così riesce a pareggiare un incontro che sembrava destinato alla sconfitta.