
domenica 7 giugno 2009
martedì 2 giugno 2009
Paolo VI vede la salvezza con la goleada di Capurso
da IL CORRIERE DEL GIORNOMARCATORI: 6' pt Silvestri, 15' pt Carrieri, 40' pt Blè, 5' st Terlizzi (C), 30' st Prigionieri, 35' Salamina.
PAOLO VI TARANTO: Cimino, Dima, Galzarano, Valentini, Pastore, Ciancuruso (30' st Albanese), Triuzzi (10' st Prigionieri), Felice (35' st Salamina), Silvestri, Carrieri, Blè. A disp.. Di Todaro, Colella, Cannizzaro, Zà
lunedì 25 maggio 2009
Virtus salva e Paolo VI ai Play Out contro l'Atl. Capurso
calcio tarantinoPAOLO VI TARANTO: Di Todaro, Tonti, Dima, Albanese (40' st Fortunato), Salamina, Colella, Valentini(25’ st Silvestri), Felice, Triuzzi(30’st Prigionieri), Blè, Carrieri. A disp: Cimino, Cianciaruso, Galzarano, Pastore. All. Murianni
VIRTUS TARANTO: Di Anna, Andrisani (13' pt Galeandro), Poggi, Pizzolla, Trani, Tomaselli, Basile (40' pt Santoro) , Bonsignore, Tocci, Spada, Pellegrino (15' st D'Andria). A disp: Santoro, Carriero, Blasi, L’Imperio. All. Bosco
Arbitro: Robusto di Foggia, coadiuvato da Savino e Roca di Bari.
Rete: 17' pt Galeandro (VT), 33' pt Blè (PA), 10' st Salamina (PA), 22' st rig.Spada (VT), 28' st Tocci (VT), 32' st D'Andria (VT), 44’ st rig. Carrieri(PA).
Ammoniti: Felice, Tonti, Dima (Paolo VI); Tocci, D’Andria(Virtus Taranto).
Espulsi: nessuno.
Note: Folta cornice di pubblico al “Dimitri” di Manduria, nonostante gli oltre 30 gradi di oggi, con presenze eccellenti di allenatori e direttori sportivi di Promozione e Prima Categoria.
MANDURIA – Fantastica giornata di sport quest’oggi al “Dimitri” di Manduria, dove si è giocato lo spareggio per evitare i play-out tra Paolo VI e Virtus Taranto, giunte appaiate in classifica a 37 punti al quint’ultimo posto. Come detto, bellissima partita caratterizzata da incredibili colpi di scena e ribaltamenti di fronte dal primo all’ultimo minuto: peccato solamente che a giocarsi questo spareggio siano state due tarantine. Ce l’ha fatta, dunque, la Virtus “Scintille” Grottaglie di mister Alberto Bosco, forse la squadra meno favorita alla salvezza diretta, almeno fino ad un mese fa. Un 4-3 pirotecnico che condanna l’undici di mister Enzo M
urianni ai play-out, comunque da miglior classificata, contro l’Atletico Capurso preparato agli spareggi-salvezza già da un paio di mesi, da affrontare già domenica prossima(prima gara da giocare in terra barese). Partiamo con la cronaca dettagliata, già descritta nel live esclusivo di TuttoSportTaranto: la Virtus parte lanciata con l’attaccante Spada che da buona posizione spara alto. Al 10’ reazione della Paolo VI con un tiro terminato fuori da parte di Valentini. Al 13’ è già tempo per la prima sostituzione per mister Bosco: il difensore Galeandro prende il posto di Andrisani, infortunatosi poco prima. 4 minuti dopo, è proprio il neo-entrato Galeandro a siglare la rete che sblocca l’incontro: dagli sviluppi di un corner, il difensore granata insacca di testa in tuffo per il momentaneo 1-0. Il gol rafforza il predominio della Virtus Taranto nella prima parte dell’incontro, che si rende pericolosa spesso con le ripartenze veloci di Pellegrino. Verso il 25’ minuto, episodio poco chiaro, quando il portiere Di Anna in uscita, sembra afferrare la sfera con le mani oltre l’area di rigore: l’arbitro lascia correre. Alla mezz’ora finalmente viene fuori la Paolo VI, che inizia a giocare come sa fare, prende fiducia e si fa vedere dalle parti dell’ex Di Anna: ottima azione con una sponda di Carrieri per il rientrante Felice che tenta da fuori ma la sua conclusione è alta. E’ il preludio al gol che arriva al 33’: splendida intuizione di Felice che con un cucchiaio imbecca Triuzzi, il quale prova di testa, Di Anna compie il miracolo ma non può nulla sul tap-in vincente di Blé e si torna dunque in parità. Al 40’ secondo cambio obbligato per la Virtus: altro infortunio, questa volta per Basile, sostituito da Santoro. Al 45’ punizione dal limite di Tonti terminata alta e quindi si va sul riposo sul punteggio di 1-1. L’undici di Bosco parte forte all’inizio della seconda frazione con Pellegrino che sciupa una buona occasione mandando fuori da pochi passi. Al 48’ acrobazia ancora di Pellegrino, ma la mira è errata. Al 55’ incredibile rete di Salamina, che con un lancio dai 40 metri verso la porta avversaria, inganna il colpevole Di Anna per il vantaggio della Paolo VI e per la gioia dei suoi tifosi, giunti in massa per l’occasione. Al 59’ i rossoblu hanno l’occasione per chiudere l’incontro: punizione di Felice, Triuzzi da pochi metri manda incredibilmente alto di testa. Un minuto dopo, forse la mossa vincente di mister Bosco che inserisce nella mischia D’Andria al posto di un opaco Pellegrino. Ma al 62’ è ancora la Paolo VI a rendersi pericolosa con Felice che fallisce una buona occasione. 65’ punizione di D’Andria alta di poco. Due minuti dopo, rigore quantomeno dubbio assegnato alla Virtus Taranto dall’arbitro Robusto di Foggia, che peserà in maniera non indifferente sull’incontro: Spada realizza, nonostante Di Todaro avesse intuito la traiettoria. Ennesimo colpo di scena al 73’: ottimo cross dalla destra per Tocci, il quale stoppa di coscia e mette dentro di destro in diagonale per una rete di ottima fattura. Al 75’ Murianni si gioca la carta Prigionieri al posto di Triuzzi. L’uno-due della Virtus, invece, si concretizza al 77’: D’Andria punisce una disattenzione difensiva della Paolo VI, battendo Di Todaro in uscita per la rete del 4-2. 83’ deviazione decisiva di Di Anna su Prigionieri, il portiere granata dunque si riscatta dell’errore in precedenza, mandando in angolo. 85’ il tutto per tutto per i rossoblu: dentro un altro attaccante Fortunato al posto del difensore Albanese. Assedio della Paolo VI: 88’ salvataggio sulla linea da parte della retroguardia della Virtus, su colpo di testa di Salamina. Un minuto dopo, concesso un rigore alla Paolo VI per atterramento su Felice: Carrieri realizza per il 3-4. Gli ultimi istanti dell’incontro non basteranno al team di Murianni per agguantare un meritato pari in una partita dalle tante e forti emozioni. Alla fine a festeggiare la salvezza diretta è la Virtus Taranto di Bosco e del presidente Santoro che a fine partita ringrazieranno i loro supporters e possono quindi andare in vacanza. Altre due settimane di passione, al contrario, per la Paolo VI di Murianni che domenica a Capurso si gioca le sue chances di salvezza tramite i play-out, comunque con il considerevole vantaggio della classifica.Marco Strusi
lunedì 18 maggio 2009
E' spareggio per la Paolo VI. Ad attenderla ci sarà la Virtus Taranto

PAOLO VI TARANTO: Di Todaro, Pastore, Cianciaruso, Valentini(Prigionieri 1’st), Cannizzaro, Albanese, Murianni ( Salamina 25’ st), Silvestri, Blè, Carrieri(K), Triuzzi (Fortunato 22’st). A disp: Cimino, Tonti, Za, Russo. All/gio. Murianni
SPORTING CLUB SAMMICHELE: Tasso, Loconte (Mastellone 22’st), Pascalicchio, Solito, Francone, Pepe (Saluati al 43’st), Pastore, Vittore, Tanzi (Spinelli 22’ st), Pascalicchio A, Spinelli. A disp: Masi, Cantalice, Vittore S.
Arbitro: Tagliente di Molfetta
Ammoniti: nessuno
Note: 40 spettatori circa
Daniele Guardascione
lunedì 11 maggio 2009
Casamassima ai Play Off dopo il successo sul Paolo VI Taranto

I GIALLOBLU PRENOTANO IL POSTO PLAYOFF
Finale di stagione esaltante per i gialloblu di mister D’Ermilio, che ottengono il pass ufficiale per disputare i playoff.Le api attraversano un momento magico e contro l’ostico Paolo VI, a caccia di punti salvezza, è bastato il guizzo vincente del Rizzo Marziliano per stendere i tarantini.Mister D’Ermilio schiera Zaccaria al centro della difesa e Demola largo sulla sinistra. A centrocampo la coppia di ferro Lattarulo-Spinelli Claudio. In avanti la rapidità di Carrassi e Marziliano. Mister Murianni invece deve fare a meno di parecchi infortunati e si affida alle geometrie di Colella e ai goal dell’ex Fragagnano Carrieri.Sin dall’avvio, la gara è combattutta e i padroni di casa sfruttano qualche amnesia difensiva ospite per presentarsi dalle parti di Di Todaro. Dopo appena un minuto di gioco, Carrassi si ritrova in area ma il suo cross non trova nessuno per il tap in vincente.. La spinta dei gialloblu è a corrente alternata. Al 25° il centravanti barese sfugge a Pastore e viene atterrato in area. Per il buon Meleleo penalty indiscutibile. Dal dischetto però Carrassi spara alto. Alla mezz’ora si vede il Paolo VI con una punizione di Tonti, che impegna Bruno nella respinta sopra la traversa. Pochi minuti dopo, break gialloblu con Demola che penetra centralmente, serve Marziliano largo sulla sinistra ma il suo tiro cross esce fuori di poco.La ripresa si apre col vantaggio casalingo. Carrassi suggerisce, Testini inventa, Marziliano finalizza la rete che varrà il posto playoff.I tarantini, supportati da una trentina di calorosi sostenitori, provano ad insediare l’area gialloblu ma senza efficacia. Prima ci prova Colella da calcio da fermo mandando alto, poi il neoentrato Prigionieri prova ad ingannare Bruno con una conclusione dalla distanza.
Al 70° il Casamassima si riaffaccia dalle parti di Di Todaro. La punizione di Milella non trova la deviazione vincente di Demola, grazi al provvidenziale intervento di Cianciaruso.
L’occasione più importante per i tarantini corre all’82° quando Prigionieri non concretizza al meglio un traversone della destra. Il colpo di testa dell’attaccante è debole per impesierire Bruno.
Nel finale brutto gesto di reazione di capitan Colella che stende Solare con una violenta gomitata. Il centrocampista però si scusa subito.
Il Casamassima quindi porta a termine la scalata verso i playoff, giocandosi a Rutigliano un miglior piazzamento nella graduatoria. Ora servirà mantenere i nervi saldi e gestire le forze psico-fisiche per questi ultimi scontri decisivi per il salto in Promozione.
Per il Paolo VI si materializzano i playout ma la formazione guidata da Murianni ha tutte le carte in regole per mantenere la categoria.
Guarda il video della gara su http://www.casamassimacalcio.it/ o su http://www.casamassimacalcio.blogspot.com/
rete: 49° Marziliano
PAOLO VI - Di todaro, Pastore, Tonti, Galzarano, Albanese (73° Salamina), Colella, Dima, Valentini (55° Blè), Cianciaruso, Carrieri, Triuzzi (71° Prigionieri). A disp. Cimino, Murianni, Cannizzaro, Zà. All. Murianni
AMMONIZIONI: Demola, Bruno, Carrassi - Galzarano, Dima
Asd Casamassima
Addetto Stampa
Pirolo Roberto
lunedì 27 aprile 2009
Il Martina ringrazia il Casamassima e si porta a -3 dal Mesagne

PAOLO VI TARANTO: Di Todaro; Pastore; Tonti (Salamina al 27’ s.t.); Colella (Albano al 25’ s.t.); Dima; Galzarano; Valentini; Silvestri; Blè; Carrieri; Cianciaruso(Prigionieri al 10’ s.t.). A disp: (Cimino; Canizzaro; Murianni; Za; Salamina). All. Murianni
Arbitro: Lillo di Brindisi
Reti: Vasco al 12’ p.t., Nicola Ancona al 40’ p.t., Marzano al 26’ s.t., Martina al 45’ s.t.
Ammoniti: Stridi e Tursi (G); Tonti, Dima, Silvestri, Blè (P)
MARTINA FRANCA: La Gioventù rifila quattro gol al Paolo VI, il Mesagne perde a Casamassima e allora i giochi per il primo posto si riaprono. I brindisini sono sempre in vetta alla graduatoria, ma adesso con sole tre lunghezze di vantaggio sui martinesi a tre giornate dal termine della stagione regolare. Una vittoria meritata quella degli uomini di Lella al cospetto di una squadra ionica volitiva, ma senza dubbio, dal tasso tecnico inferiore. Sicuramente buona parte delle marcature si devono anche alle incertezze del portiere ospite Di Todaro, tutt’altro che irreprensibile. Il vantaggio lo propizia Nicola Ancona che al 12’ fugge in velocità sulla destra e crossa al centro per il rapace Vasco che non ha problemi a realizzare l’1 a 0. A questo punto il Paolo VI prova a rendersi pericolo, ma la difesa diretta quest’oggi da Francesco Ancona, complici le assenze in blocco di Macaluso, Telesca e D’Onghia, non sembra correre grossi pericoli. Al 40’ arriva il raddoppio; Nicola Ancona(ottima la sua prova) realizza direttamente da calcio piazzato. Nella ripresa la musica non cambia, la squadra di Basta è saldamente padrona del campo. Al 26’ c’è gloria per l’attaccante Marzano che insacca al volo su di un invitante traversone di Vasco. Nel finale il risultato si fa ancora più rotondo con Martina che, appena entrato, ribadisce in rete di testa un preciso servizio di Angelini.
Sandro Corbascio
mercoledì 22 aprile 2009
Buon punto per il Gioia e la salvezza è ormai pura formalità

PAOLO VI: Di Todaro, Dima, Tonti, Colella, Pastore, Galzarano, Cianciaruso (13’ st Salamina), Valentini, Prigionieri (11’ st Silvestri), Carrieri, Blè. A disp. Cimino, Triuzzi, Murianni, Za, Cannizzaro. All./gioc. Murianni.
GIOIA: Lorè, Colacielo, D.Orfino, Villani (30’ st Netti), F.Orfino, Ruscigno, Donvito (42’ st Di Carne), Murisio (38’ st Surico), Lanave, Lavopa. A disp. Colapinto, Armenise, Mongelli, Fasano. All. Rocci.
ARBITRO: Guarini di Brindisi.
TARANTO: Nulla di fatto nello scontro diretto per la fuga dalla zona pericolo. Le squadre, quelle scese in campo al campo Vivere Solidale di Taranto, sono molto ordinate in campo, Murianni schiera un inedito 3-4-3, Rocci (che non disponeva dell’infortunato De Palma e di Pierri) il 4-5-1. Contestao l’arbitro, che, a parere dei contendenti, non ha concesso ben tre rigori, due per gli jonici, uno per i gioiesi e annullando un gol al Paolo VI per fuorigioco. Il Gioia ha costruito due nitide occasioni che Di Todaro ha sventato con pregevoli interventi . I baresi hanno neutralizzato la fase offensiva dei tarantini. Le occasioni più ghiotte le ha avute Salamina: nella prima la rovesciata è stata salvata sulla linea. Tutto sommato pareggio equo. E domenica la sfida con il Rutigliano.
lunedì 6 aprile 2009
Vince il Paolo VI ma quanta fatica per aver ragione del Laterza
CALCIO TARANTINONUOVA LATERZA: Mastrodomenico, Pomarico ( Bongermino G. 1’st), Bongermino M., Fanelli, Monopoli, Presicci, Ficarella, Calabrese, Rubino, Sassanelli ( Gatti 31’st), Matera ( Perrone 17’ st). A disp: Clemente, Garofalo, Bongermino S., Iacobino. All. Lomagistro
Arbitro: Cavalera Gianluca della sezione di Casarano.
Goal: Felice 39’ pt.
Ammoniti: Ficarella (L), Albanese, Silvestri, Valentini (P).
Note: 40 spettaori circa.
LATERZA: Un’ennesima finale vinta dalla Paolo VI in quel di Laterza. Non era una partita facile e mister Murianni ha cercato di trasmetterlo ai suoi uomini durante la settimana. Approfittando del ko interno del San Giorgio contro l’Andrisani, ora la salvezza diretta è a -1; mentre per il Laterza si spengono un po’ le speranze di raggiungere la penultima piazza ed evitare la retrocessione diretta in seconda categoria. Per questa trasferta mister Murianni ha a completa disposizione tutti gli effettivi: recuperati Felice e Galzarano ( che ha scontato le sei giornate di squalifiche ricevute contro il Mesagne), e tutti stanno attraversando un buon periodo di forma grazie al preparatore atletico Clemente. Quest’oggi la Paolo VI scende in campo con un modulo inedito in questa stagione, mentre il Laterza propone il 4-4-2. Il Laterza ha tre occasioni nitide nella stessa azione ma non riesce a concretizzare con Rubino che centra un palo ( complice una la deviazione di Di Todaro ) e colpisce per ben due volte la traversa, su di una sempre decisiva la smanacciata del numero 1 paolosestino. Però questa disattenzione ha fatto si che la Paolo VI uscisse la grinta ed iniziasse a creare sfruttando anche il fatto che per la prima frazione di gioco aveva dalla sua parte il vento. Infatti successivamente il Laterza non è riuscito più ad impensierire l’estremo difensore ospite. Le occasioni più ghiotte le ha avute Blè la prima al 6’ dopo una buona sponda di Carrieri, ma il suddetto spreca calciando sul numero 1 locale. La seconda occasione al 24’ ma è lento nel concludere e si fa recuperare da un difensore. Al 39’ il goal partita: Tonti guadagna una rimessa laterale da buona posizione, lui stesso si assume l’incarico della battuta e con la sua lunga gittata il pallone arriva in area dove un pronto Carrieri fa da sponda a Felice posto al limite dell’area, dove lascia partire un bel tiro con una fantastica traiettoria a girare che si va ad infilare nel sette e nulla può il portiere. Il primo tempo termina che la Paolo VI in vantaggio, che si è concluso dopo un extratime di 2’. Nel primo tempo la Paolo VI rivendica due rigori su dei falli subiti da Felice e Carrieri. Nella seconda frazione di gioco la Paolo VI rientra in campo con un nuovo modulo in modo da dare più copertura sulle fasce. Il Laterza cerca di sfruttare il vento infatti al 5’ del s.t. Ficarella ci prova con una punizione dalla ¾ ma un pronto Di Todaro sventa in calcio d’angolo, al 6’ ed all’8’ è sono gli ospiti a provarci prima con Silvestri e poi con Felice. Al 10’ con un ennesima punizione Ficarella impensierisce la retroguardia tarantina e sul successivo corner Carrieri è bravo a liberare l’area. Al 13’ l’arbitro vede una reazione di Ficarella dopo uno scontro con Valentini, ma invece di espellere Ficarella opta per l’ammonizione ad entrambi. Al 25’ Blè non sfrutta una palla d’oro per chiudere il match, un po’ per demerito suo è un po’ per la buona parata di Mastrodomenico. La più ghiotta occasione per i locali è quando con un cross dalla destra il pallone stava per arrivare a Perrone, ma un provvidenziale Galzarano lo anticipa ed il pallone va a finire sui piedi di Ficarella che solo in area di rigore calcia alto. Per il resto è la Paolo VI a creare ma non riesce a concretizzare due contropiedi con protagonisti Salamina e Carrieri. Il secondo tempo termina dopo un recupero di 4 minuti. Al triplice fischio del arbitro Cavalera Gianluca della sezione di Casarano per l’esplosione di gioia di tutti i ragazzi di mister Murianni. Quest’oggi la squadra era ben messa in campo, era corta e compatta, e si è anche adeguata al cambiamento di modulo durante la partita; e riuscendo a svolgere con dimestichezza e con facilità i comandi dettati loro da mister Murianni. Un ennesima vittoria del gruppo che con il sacrificio di tutti è tornata a credere nelle sue grandi potenzialità. Oggi su tutti spicca l’operato di Albanese che spostato a mediano dal mister fa suoi tutti i contrasti aerei non lasciandosi mai superare. Come succede anche da un po’ di domeniche ormai, la panchina anche quest’oggi si è fatta trovare pronta. Ora nonostante la sosta, si inizierà a preparare l’importantissimo match casalingo contro il Gioia. Sicuramente la squadra ed il suo mister non si faranno trovare impreparati per questa sfida che vale una stagione intera.
Daniele Guardascione
mercoledì 1 aprile 2009
Tutto facile per il Paolo VI...l'At.Capurso controlla solo il Laterza.

Atletico Capurso: De Benedictis, Mariani (Buontempo 6’st), Brindisi, Masciullo, De Sortis, Morgese G., Zotti, Morgese F., Terlizzi, Santorsola, Giannattasio. A disp: Laserra. All. Filannino.
Arbitro: Chiapparino della sezione di molfetta.
Marcatori: Carierri 16’pt, 42’st, 45’st. (P); Terlizzi 4’st. (C ).
Ammoniti: Dima (P); De Sortis, Morgese (C ).
Spettatori: 70 circa.
TARANTO: In settimana si era lavorato bene in casa Paolo VI, mister Murianni ha avuto anche questa settimana grattacapi per scegliere gli 11 da schierare in campo, oltre la ormai nota assenza di Galzarano, che quest’oggi ha scontato l’ultima giornata di squalifica, oggi sono venuti meno Valentini appiedato per un turno dal giudice sportivo, Cannizzaro influenzato, ma in settimana si è appresa anche la notizia dell’infortunio di Felice, a prescindere da ciò la Paolo VI scende in campo con il modulo che l’ha vista vincente nelle ultime apparizioni, mentre il Capurso si è presentato con tredici uomini, ciò forse a sottolineare il periodo nero di questa squadra che nel girone di ritorno sin ora ha totalizzato solo un punto. La gara di oggi è stata caratterizzata dal forte vento abbattutosi sul campo “Vivere Solidale”. Il primo tempo è la squadra di casa a giocare a favore di vento, nonostante non abbia sfruttato a pieno questa opportunità nel primo tempo è stato un monologo rossoblu, con gli ospiti riversati nella loro metà campo, infatti già al 2’ di gioco Carrieri con un gran bel tiro da fuori impegna severamente De Benedictis che devia in angolo. Al 13’ dopo un’ottima azione corale Fortunato calcia al volo da posizione defilata ma il pallone si infrange sulla traversa. Al 16’ arriva il goal per i padroni di casa, Tonti con una delle sue discese devastanti, serve un palla al centro dove un pronto Blé fa da sponda per Carrieri che con un preciso tiro insacca, per il momentaneo 1 a 0. La Paolo VI cerca di chiudere il risultato dal primo tempo, ha diverse occasioni per farlo che non vengono concretizzate, la palla più ghiotta per il raddoppio è stata sui piedi di Blè che servito in profondità da Murianni calcia e trova sulla sua strada De Benedictis che con un gesto istintivo allunga la mano e neutralizza. Il primo tempo vede Di Todaro limitarsi all’ordinaria amministrazione. Da segnalare nel primo tempo le ammonizioni di Dima (P) ed Morgese (C ). Anche nella seconda frazione è il Paolo VI a condurre la partita, ma in questa frazione di gioco aiutati dal vento, e sfruttando un leggero rilassamento dei padroni di casa, trovano il pareggio con un potente tiro dal limite di Terlizzi. Tranne altre due sortite offensive stoppate dalla retroguardia Dima e Albanese, rientrante dalla squalifica, per il resto il Paolo VI non ci sta e cerca in maniera frettolosa di ritornare in vantaggio. Ha due chiare occasioni da goal una al 12’ e l’altra al 20’, prima con Carrieri e poi con Fortunato, che con molta probabilità sono arrivati poco lucidi al momento di concludere calciando tra le braccia del portiere ospite in entrambe le occasioni. Ancora una volta le persone entrate dalla panchina si sono fatte trovare pronte, Silvestri subentrato a Za, uscito per infortunio, insieme a Colella dettavano i tempi a centrocampo, oggi si è rivisto in campo anche il recuperato Cianciaruso, che con Fortunato si scambiavano fascia per non dare riferimento agli avversari, e poi Prigionieri per uno spento Pastore. Mister Murianni quindi ha ridisegnato il modulo, passando al 3-3-4. La grinta della Paolo VI che è la freccia in più nella faretra di questa squadra, non muore mai ed anche in questa partita nei minuti finali riesce a riportarsi in vantaggio al 42’ con Carrieri ben servito da Blè che supera il portiere ed insacca per il 2 a 1. Ma non finisce qui i padroni di casa sulle ali dell’entusiasmo si riportano di nuovo in attacco,al 45’ Blè recupera un bel pallone a centrocampo avanza per qualche metro e vede partire sulla sinistra il devastante Tonti che stoppa il pallone va sul fondo e serve al centro Carrieri che deposita la palla in rete per il 3 a 1 per la sua tripletta personale. Dopo i tre minuti di recupero l’arbitro Chiapparino della sezione di Molfetta decreta la fine dell’incontro con il triplice fischio, per la gioia dei supporter poalosestiani. Anche se quest’oggi non abbia giocato un bel calcio la Paolo VI ottiene tre punti pesantissimi in vista anche degli scontri di giornata ma allontana anche i sogni di ripresa del Capurso che ora dovranno fare attenzione a mantenere la penultima piazza. Ora sono rimaste sei finali da disputare, essendo coscienti di non essere inferiori a nessuno, e vedendo la sest’ultima piazza sempre più vicina la Paolo VI non muore mai, a conferma di aver scacciato le critiche avute a suon di vittorie. La squadra ha voluto dedicare la vittoria a Salvatore Felice per l’operazione che subirà a breve al ginocchio e lo terrà lontano dal campo da gioco, ma che di certo sarà sempre presente per sostenere i suoi compagni di squadra, perché la vera forza di essa è l’unione dello spogliatoio.
Daniele Guardascione
lunedì 23 marzo 2009
Derby alla Paolo VI. Per la Virtus si tratta dell'aggancio in classifica.

Paolo VI Taranto: Di Todaro, Pastore, Tonti, Colella, Dima, Salamina, Valentini (Silvestri 42’st.), Carrieri, Prigionieri (Za 30’st.), Felice (Fortunato intervallo), Blé. A disp: Cimino, Canizzaro, Albano, Triuzzi. Allenatore/giocatore Murianni.
Arbitro: Maresca della sezione di Barletta.
Marcatori: Carrieri (P) 45’+2’st.
Ammoniti: Andrisani (V), Valentini, Salamina (P).
Note: 50 spettatori circa.
MONTEIASI - Il derby della 26^ giornata del campionato di 1^ categoria è forse la partita più importante per ambo le squadre. La Virtus poteva distaccarsi, raggiungere e accorciare sulle dirette concorrenti per la salvezza, mentre la Paolo VI con una vittoria poteva agganciare al quint’ultimo posto proprio la Virtus, e scavalcando anche il San Vito che quest’oggi riposava. Cosi è stato, la Paolo VI vince e si dimostra squadra in forma. La cura Murianni sta procedendo secondo i piani, oggi rispolvera il modulo già sperimentato nella partita con il Rutigliano. Nel primo tempo gli uomini di mister Murianni, quest’oggi squalificato, schiera sin dall’inizio 4 punte, era chiaro che oggi si volesse vincere, infatti hanno il pallino del gioco per tutto il primo tempo e concedendo poco alla Virtus che come al suo solito si rintana nella sua metà campo attendendo il momento opportuno per poter ripartire in contropiede con Spada e Pellegrino, ma così non è stato perché la difesa era ben messa ed non ha concesso nulla. Le uniche occasioni della Virtus nella prima frazione di gioco vengono entrambe da due palle da fermo, la prima una punizione di Basile che colpisce la parte bassa del palo al 19’ e l’altra al 23’ su di un calcio d’angolo Poggi solo in area spedisce fuori dopo un colpo di testa. Per il resto solo la Paolo VI in campo che ha giocato sempre con “palla a terra” e costruendo ottime azioni, solo che le conclusioni non sono state così efficaci, al 20’ Prigionieri ha una palla d’oro che però spreca calciando debolmente tra le braccia di Dianna, al 29’ capitan Colella su di una ribattuta calcia al volo da fuori aria ma la sfera termina a lato di poco; al 35’ Blè lancia Prigionieri con un bel passaggio filtrante ma il vento da velocità alla sfera che diventa irraggiungibile per l’attaccante rossoblu. Al 42’ Felice da fuori area protegge palla si gira e calcia ma il tiro è debole e si spegne tra le braccia di Dianna. Il primo tempo si conclude dopo 1’ di recupero concesso dal direttore di gara. Nel secondo tempo la Virtus alza leggermente il suo baricentro. Ma la prima azione è della Paolo VI all’11’ minuto Tonti mette in seria difficoltà la retroguardia avversaria con un’incursione solitaria, arriva sul fondo per poi accentrarsi, fa tutto bene però invece di servire i compagni al centro sceglie la soluzione più difficile calciando in porta e trova un pronto Dianna che devia in angolo. Al 16’ la prima volta che Pellegrino illude la marcatura di Salamina e Dima avanza da solo in area e tenta di sorprendere Di Todaro che con un’ottima scelta di tempo riesce e grande esplosività nelle gambe vanifica il tiro dell’attaccante. Al 20’ un gesto di fair-play da parte di Basile che dice all’arbitro che Colella non l’aveva colpito cosi duramente e non meritava il giallo. Al 24’ sugli sviluppi di un corner Prigionieri stacca con un colpo di testa ma Dianna sventa l’ennesima occasione. Al 31’ l’occasione più ghiotta per la squadra di casa, Bonsignore che penetra dalla destra e con un cross insidioso che attraversa tutta l’area piccola ed arriva a Trani che lasciato solo ed a porta sguarnita calcia fuori tra la disperazione di tutti i suoi compagni. L’arbitro il signor Maresca di Barletta concede 3’ minuti di recupero, nel secondo di essi e nell’unica occasione dove la Virtus era con solo tre uomini dietro, Blè intercetta un pallone d’oro e fa ripartire la squadra passando a Silvestri,entrato da poco, che con un splendido passaggio serve Carrieri che agguanta il pallone e si invola verso la porta, scarta Dianna uscito fuori area ed insacca per l’esplosione di gioia sia in campo che sugli spalti. La Virtus è stata punita con un’arma che spesso ha usato, le ripartenze in contropiede. Un’altra partita ben letta da mister Murianni, che anche quest’oggi ha scelto con cura i cambi effettuati, e come domenica scorsa si sono fatti trovare pronti, specialmente Silvestri che aveva voglia di riscatto, come lo stesso Za. Arriva il triplice fischio e i giocatori della Paolo VI vanno a salutare i loro sostenitori sotto la tribuna.
A fine partita le dichiarazioni del presidente rossoblu Di Napoli: <<>>.
Daniele Guardascione
martedì 3 marzo 2009
La rinascita del Paolo VI. Il Rutigliano manca una ghiotta occasione per accorciare le distanze dal Mesagne

fonte: calcio club
PAOLO VI: Di Todaro, Pastore, Tonti, Colella, Dima, Albanese, Murianni (28’ st Valentini), Carrieri, Prigionieri (24’ st Ontino), Felice (35’ st Albano), Blè. A disp. Cimino, Silvestri, Novellino, Triuzzi. Allenatore/giocatore Murianni.
RUTIGLIANESE: Maurantonio, Di Don na, Grimaldi, Racanelli (23’ st Summaria), De Filippis, Miolla, Lieggi (11’ st Di Perna), Barbato, Ferrorelli, Coletta (34’ st Baruchelli), Sucameli. A disp: Delli Turri, Piccolini, Gaudio, Pavone.
ARBITRO: Catucci di Foggia.
RETI: st 18’ Albanese, 21’ Blè, 36’ Di Perna.
TARANTO: Formazione di casa aggressiva, la Rutiglianese sembra impaurita. Due tuttavia le occasioni per gli ospiti: Coletta in avvio manda fuori solo davanti a Di Todaro e in coda al tempo è anticipato in extremis da Tonti. Gli jonici reclamano un rigore e si rendono più volte pericolosi dalle parti di Maurantonio. Più grinta nella ripresa per i granata. Al 15’ punizione di Barbato poco fuori. Al 18’ il risultato si sblocca: punizione dalla trequarti di Colella, Carrieri spizzica per Albanese che di testa insacca. Immediato il raddoppio, in contropiede: Carrieri recupera palla serve Blè, scambio con Felice, splendido tocco sotto vincente. La Rutiglianese accusa il colpo. Su calcio d’angolo Di Perna in scivolata batte Di Todaro. Poi il Rutigliano reclama per una spinta più che sospetta in area a Ferrorelli e infine, al 4’ di recupero, Ferrorelli spreca. (d. g.)
mercoledì 18 febbraio 2009
L'Appia torna alla vittoria sul volenteroso Paolo VI
