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domenica 21 giugno 2009

Rutigliano in festa...torna in Promozione e si porta dietro anche il Martina

www.gioventumartina.altervista.org
MARTINA FRANCA: sconfitta contro la Rutiglianese non impedisce alla squadra di Basta di salire di categoria.
La Gioventù sale di categoria ma, in un certo senso, deve dire grazie all’Ostuni. Un traguardo storico per la squadra di Basta che per la prima volta nella sua storia disputerà il campionato di Promozione. Obiettivo raggiunto e meritato per quanto dimostrato in tutto il campionato anche se non pienamente confermato fino in fondo dal campo, dove i martinesi hanno perso la finale play-off contro la Rutiglianese, più brava negli ultimi 180 minuti della stagione.
Le due squadre, tuttavia, erano già certe del salto, già prima di questa gara. Verrebbe da dire che giocarla era quasi inutile, poteva essere per le due compagini una semplice passerella prima della festa, eppure, pur non essendoci nulla da conquistare, sarà ricordata come una delle partite più nervose e agonistiche di questo campionato.Segno che, sia la Gioventù che la Rutiglianese, la Promozione, volevano conquistarsela sul campo, pur benedicendo a priori l’Ostuni. Lo dimostrano le quattro espulsioni decretate dal contestatissimo direttore di gara barlettano, le tante proteste e la tenacia che i giocatori hanno messo in campo dall’inizio alla fine. Ma il bello del calcio è proprio questo. Finisce tutto quando l’arbitro fischia e i pasticcini a fine partita hanno messo tutti d’accordo. La Gioventù ha sicuramente delle attenuanti perché si è presentata a questa partita falcidiata da tante assenze importanti (non facciamo nomi per non scontentare nessuno) e con qualche giocatore non al meglio. Non si può negare, allo stesso tempo però, che il finale di stagione non è stato dei più esaltanti. Dalle dimissioni di mister Lella insieme a quelle del vice di Gregorio e del preparatore atletico Giuseppe Schiavone, i martinesi sono riusciti a vincere, non con poche sofferenze, solo la penultima partita della stagione contro il pericolante San Vito. Dopo la sconfitta nell’ultima inutile partita del campionato regolare a Fragagnano, i risultati parlano di un doppio pareggio nella semifinale play-off contro il Casamassima ,superato grazie al miglior piazzamento in classifica ed un gol tirato per i capelli e di una doppia sconfitta nella finale play-off contro la Rutiglianese. Casualità o meno, in ogni caso, quello che conta è raggiungere il traguardo e vuoi o non vuoi, la squadra di Basta c’è riuscita ed è da elogiare perché non è facile imporsi al primo tentativo. Onore a questi ragazzi che, tra mille incertezze, si allenano da agosto, onore alla società brava a non disunirsi e a non mollare nei momenti decisivi, onore ad un gruppo coeso. La cronaca dell’ultima partita serve a poco. Semplicemente a documentare il bell’inizio della Gioventù, pericolosa per due volte con Marzano (bravo il portiere ospite) e sfortunata quando Rucco, tutto solo da pochi passi di testa, non inquadra la porta. Forse se quella palla fosse entrata, la Rutiglianese non si sarebbe portata in vantaggio poco dopo con Ferorelli, abile a sfruttare un’ingenuità a centrocampo dei locali e a realizzare a porta vuota. Forse nella ripresa la Gioventù non si sarebbe sbilanciata e prestata a subire in contropiede, anche se in evidente fuorigioco, il gol del 2 a 0 ad opera sempre di Ferorelli. In mezzo a tutto questo due espulsioni: giusta quella di Erario per fallo da ultimo uomo, sicuramente eccessiva e inopportuna quella ai danni dell’esperto Angelini, reo secondo il direttore di gara, di aver dato una manata al suo avversario. La terza espulsione data a Marzano, invece, è la fotografia del nervosismo che il direttore di gara ha in qualche modo fomentato con qualche decisione discutibile. Un altro elemento di confronto di fine stagione è rappresentato dalle due tifoserie. In maggior numero quella di fede biancazzurra, ma silenziosa perché senza ultras; in minoranza quella barese ma più rumorosa perchè con ultras. Un film questo di un intero campionato e tutti sono consapevoli dell’importanza di avere dei sostenitori veri. Un plauso in più per la Gioventù. Chissà se con la Promozione cambierà qualcosa, chissà se verrà confermato l’interessamento nei confronti della squadra, Basta permettendo, del duo Scatigna-Muschio. Martina ha fame di calcio. Ma questi, sono già altri discorsi.
GIOVENTU' MARTINA: De Pascale; Macaluso; Mouratidis (Fumarola al 21’ s.t.); Ancona F.; Telesca; D’Onghia; Rucco; Erario; Vasco; Angelini; Marzano. A disp: (Portacci; Stridi; Scorcia; Ricci; Lucarella; Franchini)
RINASCITA RUTIGLIANESE: Maurantonio; Di Donna; Grimaldi; Racanelli; Rondinone; Miolla; Sucameli; Barbato; Ferorelli (Pavone al 41’ s.t.); Barrucchelli (De Filippis al 17’ s.t.); Chiodo (Lieggi al 36’s.t.). A disp: (Giuliano; Petruzzi; Di Perna; Didio). All. De Gregorio
Reti: Ferorelli al 38’ p.t. e 37’ s.t.
Ammoniti: Rucco (G); Di Donna e Barbato (R)
Espulsi: Erario, Angelini e Marzano (G); Sucameli (R)
Spettatori: 300 circa
Sandro Corbascio

domenica 14 giugno 2009

Vince il Rutigliano ma è Promozione ufficiosa per entrambe!

FONTE: calcio tarantino

RUTIGLIANO: Gioventù sconfitta di misura a Rutigliano. La squadra di Basta parte a spron battuto portandosi immediatamente in vantaggio ma poi, col passare dei minuti, si disunisce e presta il fianco ai baresi che vincono meritatamente in rimonta. Si riassume qui il film della finale di andata play-off, ma ecco la cronaca nel dettaglio. L’inizio, come dicevamo, è di marca biancazzurra e dopo tre minuti, i martinesi sono già in vantaggio: Angelini batte il corner e Telesca, che ci ha preso gusto, insacca di testa in perfetta solitudine.
Il fulmineo vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a giocare sul velluto e dopo alcuni minuti hanno l’occasione per chiudere già la partita: N. Ancona, schierato come seconda punta, sfrutta un’incertezza difensiva della Rutiglianese e si presenta tutto solo dinanzi al portiere: la mira, però, non è delle più felici. Alla metà del primo tempo comincia a giocare anche la Rutiglianese che acuisce minuto dopo minuto il suo forcing offensivo. Al 25’ contatto dubbio in area di rigore biancazzurra. Barrucchelli si incunea e sullo slancio viene chiuso da due avversari. I baresi chiedono a gran voce il penalty che l’arbitro Rosato di Brindisi non si sente di concedere. Tuttavia è sempre la Rutiglianese a fare la partita e al 35’ trova il gol del pareggio con Chiodo che beffa De Pascale con un bel tiro mancino sotto la traversa. Nel finale di primo tempo un’altra occasionissima di marca locale: Ferorelli ben imbeccato, per fortuna per i martinesi, non è freddo sotto porta e alza il tiro. Nella ripresa il copione è sempre lo stesso.
Sono i baresi a fare la gara. Pronti via e Ferorelli si gira splendidamente nell’area piccola e in girata manda la palla di un soffio a lato. Dalla’altra parte, sugli sviluppi di una palla inattiva, si fa vedere Vasco che colpisce bene di testa ma il portiere barese non si fa sorprendere. Le sortite offensive della Gioventù passano, però, quasi esclusivamente per i piedi di N. Ancona l’unico che sembra in grado di inventare qualche giocata efficace. La Rutiglianese continua a premere e mette in apprensione la difesa ospite guidata da D’Onghia, al ritorno in campo, dopo un infortunio. Alla mezz’ora viene premiata la maggiore voglia di vincere de locali: su calcio di punizione dai 25 metri Ferorelli trafigge De Pascale con un velenoso ma non imparabile sinistro a fin di palo. La risposta dei martinesi è del capitano D’Onghia che, in proiezione offensiva nell’area piccola, calcia a botta sicura ma l’urlo del gol rimane strozzato perché trova sulla sua strada una deviazione di un difensore. Non succede più nulla o quasi fino al triplice fischio finale. Vince con merito la Rutiglianese ed ora al Martina toccherà imporsi domenica fra le mura amiche con qualsiasi risultato per avere la certezza del salto di categoria in Promozione.

RINASCITA RUTIGLIANESE: Mauroantonio; Di Donna; Grimaldi; De Filippis; Rondinone; Miolla; Sucameli (Lieggi al 30’ s.t.); Barbato (Pavone al 38’ p.t.); Ferorelli (Di Penna al 40’s.t.) ; Barucchelli; Chiodo. A disp: (Giuliano; Petruzzi; Gaudio; Di Dio) All. De Gregorio
GIOVENTU' MARTINA: De Pascale; Macaluso; Mouratidis; Ancona F. (Scorcia al 40’s.t.); Telesca; D’Onghia; Ancona N.; Erario; Vasco (Marzano al 18’s.t.); Angelini; Rucco. A disp: (Semeraro; Stridi; Ricci; Lucarella; Martina)
Arbitro: Rosato di Brindisi; collaboratori Falconetti e Gatto
Reti: 3’ Telesca (G) al 3’; Chiodo al 40’ p.t.; Ferorelli al 38’s.t.
Ammoniti: Di Donna (R); De Pascale, Rucco e Marzano (G)

Sandro Corbascio

domenica 7 giugno 2009

Il Martina va in finale. Il Casamassima esce a testa alta


www.casamassimacalcio.it
PLAY OFF, I GIALLOBLU ACCAREZZANO IL SOGNO FINALE SOLO PER POCHI MINUTI
MARTINA FRANCA: Uscirsene così non è affatto giusto.
Un epilogo di stagione difficile da mandar giù. Al Tursi il Casamassima disputa la gara perfetta, applica dal primo all’ultimo minuto i fondamentali del calcio alla perfezione. Poche sbavature. Da Bruno a Priscia, la macchina gialloblu ha fatto prevalere il proprio spessore tecnico e tattico, sovrastando la compagine tarantina, in affanno sin dalle prime battute di gioco.
D’Ermilio schiera Zaccaria al centro della difesa mentre il giovane Lagonigro prenderà il posto di Adriele Spinelli. In avanti rientra il bomber Priscia, accolto con calore dal pubblico presente sugli spalti.
Le api partono col piglio giusto e Priscia dopo tre minuti impegna Portacci con un tiro strozzato. Al 14° ottima triangolazione Priscia-Lattarulo ma sul passaggio finale Carrassi non arriva per questione di centrimetri. L’iniziativa degli ospiti (sostenuti da una nutrita presenza di sostenitori sia baresi che tarantini) col passare dei minuti si fa sempre più consistente. Al 25° ci prova Milella da calcio da fermo ma è ancora una volta la traversa a respingere la conclusione del regista gialloblu. Si vede il Martina solo alla mezz’ora con una girata di Marzano che termina fuori. Al 40° i padroni di casa costruiscono la vera prima palla goal del match. Il colpo di testa di Vasco, lasciato libero in area, è debole per impesierire Bruno.
Prima del fischio finale, le api pungono di nuovo ma senza far male. La botta volante sotto porta di Marziliano, servito da uno sciagurato retropassaggio del centrale difensivo, termina alta.
La seconda frazione si apre con l’ennesima occasione da rete per i baresi. E’ ancora il Rizzo ad impensierire la retroguardia tarantina. Portacci però trattiene con sicurezza.
I padroni di casa provano a chiudere la questione finale e in ripartenza creano qualche pericolo alla porta difesa da Bruno. Prima è Vasco di collo destro, poi un innocuo colpo di testa di Marzano e infine una sassata di Tursi dal limite di poco sopra il montante.
La formazione di D’Ermilio però non si scompatta e ricomincia a macinare gioco. Al 63° dubbio fallo di mano in area tarantina non ravvisato dal direttore di gara. Alla mezz’ora sussulto del Martina con Ancona che dopo aver percorso chilometri di campo con palla al piede impesierisce Bruno con una traiettoria subdola.
Poi segue l’assalto gialloblu. Prima è Prisciandaro ben servito da Carrassi a sparare alto. D’Ermilio sposta Claudio Spinelli a centrocampo e il mediano casamassimese inventa un cross millimetrico per la testa di Carrassi che però cicca clamorosamente. Le api ci credono, lottano su ogni pallone e all’87° passano meritatamente in vantaggio. Carrassi si beve in un fazzoletto di campo l’esterno di difesa e crossa in area per il poderoso stacco vincente di re Priscia. Esplode la festa al Tursi. Il Martina è alle strette.
Ricomincia il gioco e i gialloblu non ancora perfettamente schierati permettono a Tursi di calciare in porta da posizione defilata. La violenta conclusione viene però smanacciata in volo plastico da Bruno. Sul seguente corner, Telesca in propensione offensiva trova il varco giusto per insaccare a porta vuota (forse si aiuta con un braccio).
L’accesso alla finale passa in pochi attimi da Casamassima a Martina. Nel finale verrà espulso Tursi per comportamento antisportivo.
Guarda il video della gara su www.casamassimacalcio.it o su www.casamassimacalcio.blogspot.com
TABELLINI
GIOVENTU' MARTINA - CASAMASSIMA 1-1
(87° Prisciandaro, 90° Telesca)
G.MARTINA - Portacci, Macaluso, Mouratidis (89° Martina), Ancona F., Telesca, Scorcia, Rucco (60° Ancona N.), Tursi, Vasco, Angelini, Marzano (81° Erario). A disp. De Pascale, Stridi, D'Onghia, Lucarella.
CASAMASSIMA - Bruno, Cramarossa, Spinelli C., Lovecchio, Zaccaria (53° Gravina), Lattarulo (79° Sibilia), Lagonigro, Milella, Prisciandaro, Carrassi, Marziliano (68° Testini). A disp. Calabrese, Gernone, Cardone, Solare. All. D'Ermilio
AMMONIZIONI: Scorcia, Tursi, Portacci, Ancona N. - Spinelli C., Lagonigro
ESPULSIONI: al 90° Tursi per comportamento antisportivo
RECUPERO: +2°; +4°
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi coadiuvato da Bortoluzzi e Chirulli
Asd Casamassima
Addetto Stampa
Pirolo Robertocalcio tarantino
MARTINA FRANCA: La Gioventù Martina esulta. Sul filo di lana, ma ce l’ha fatta. Un gol di Telesca nel recupero vale l’1 a 1, identico risultato dell’andata, ma in finale ci vanno i martinesi in virtù del miglior piazzamento ottenuto al termine della stagione regolare. Una partita strana e avara di emozioni, ma con un finale palpitante, quella che si è giocata ieri allo stadio Tursi dinanzi ad una buona rappresentanza di pubblico (per la maggior parte di fede barese). Tra le fila martinesi, squadra riconfermata rispetto all’andata per dieci/undicesimi, con una punta in più (Marzano) a scapito di un centrocampista in meno, Nicola Ancona, a sorpresa in panchina. Doveva essere la partita anche dei capitani, D’Onghia e Prisciandaro, compagni di squadra quando il Martina militava in C2, ma solo il secondo è riuscito a recuperare per la gara.

Nicola Ancona,giocatore della Gioventù MartinaL’inizio è di marca ospite ed è proprio Prisciandaro dopo qualche minuto ad impegnare Portacci con un diagonale di sinistro. I baresi devono per forza vincere e allora provano a fare la partita. Alla metà del primo tempo un bel calcio piazzato di Milella va a timbrarsi sulla traversa. La risposta del Martina ( ieri in una insolita tenuta amaranto), è affidata ai piedi di Marzano che con due conclusioni dalla distanza prova a impensierire, senza fortuna, il portiere Bruno. La miglior occasione del Casamassima se la propizia Carrassi che, come all’andata, se ne va in percussione, ma si allunga un po’ la palla nell’area piccola e Portacci è bravo a sventare il pericolo. La Gioventù ci prova proprio nel finale della prima frazione con Vasco che, di testa, non riesce ad imprimere forza, ad un bel traversone di Marzano. Nella ripresa la partita continua a mantenersi sui binari dell’equilibrio: la Gioventù non crea occasioni da gol, ma neanche ne subisce. Poi al 15’ del secondo tempo, un cambio che si rivelerà determinante: entra Nicola Ancona al posto di Rucco. Il laterale di Fasano alza subito il ritmo e la manovra della Gioventù ne beneficia in termini di velocità. Nicola Ancona semina con naturalezza gli avversari sulla fascia sinistra ed, in una delle sue azioni personali, sfiora il gol con una bella conclusione dalla distanza deviata in corner dall’attento portiere ospite. Il Casamassima, dal suo canto, è sornione, ma rimane comunque in partita. Al 37’ Carrassi, per un niente, manca l’appuntamento con il gol in area di rigore dove non riesce ad impattare di testa un cross teso proveniente dalla fascia destra. Al 40’ è Prisciandaro ad essere servito in area dai compagni, ma da posizione defilata “Re Jack”, così lo chiamavano i tifosi martinesi, non riesce ad angolare a dovere il tiro. Riesce a far male, però, ad un minuto dalla fine con il suo migliore marchio di fabbrica, il colpo di testa: sale in cielo e di prepotenza realizza il gol della momentanea qualificazione festeggiando con un’esultanza a tutto campo degna dei tempi migliori. Il Casamassima vede la finale, ma la Gioventù Martina ha quella reazione rabbiosa che gli era mancata per quasi tutta la gara: Tursi fa partire un gran destro ma ottiene solamente un calcio d’angolo. Della battuta, però, si incarica Nicola Ancona che con un destro tagliato a giro disegna una traiettoria che inganna completamente il portiere Bruno, la palla sembra addirittura entrare, ma onde evitare complicazioni, l’ultimo tocco è del difensore Telesca che in proiezione offensiva regala il gol che può valere una stagione, quella della promozione. Ma prima, c’è da superare l’ultimo ostacolo che si chiama Rutiglianese.

GIOVENTU' MARTINA: Portacci; Macaluso; Mouratidis (Martina al 46’ s.t.); Ancona F.; Telesca; Scorcia; Rucco (Ancona N. al 15’ s.t.); Tursi; Vasco; Angelini; Marzano. A disp: (De Pascale; Stridi; D’Onghia; Lucarella)
CASAMASSIMA: Bruno; Cramarossa; Spinelli; Lovecchio; Zaccaria (Gravina all’8’ s.t.); Lattarulo (Sibilla al 35’ s.t.); Lagonigro; Milella; Prisciandaro; Carrassi; Marziliano (Testini al 23’ s.t.). A disp: (Calabrese; Gernone; Cardone; Solare). All. D’Emilio
Arbitro: Di Stefano di Brindisi (guardalinee: Molignini, Bortoluzzi)
Reti: Prisciandaro (C) al 44’ s.t., Telesca (G) al 46’ s.t.
Ammoniti: Spinelli e Lagonigro (C); Portacci, Scorcia, Ancona N. (G)
Espulsi: Tursi (G) al 46’ s.t.Spettatori: 300 circa

Sandro Corbascio

venerdì 5 giugno 2009

Al Casamassima serve la vittoria a Martina per passare in finale


DOMENICA 7 GIUGNO ORE 16.30 – “TURSI”
Occorre dimenticare la gara d'andata e giocarsela come se fosse una finale. I gialloblu usciti malconci dalla sfida dello Stadium (oltre alla mancata vittoria, si aggiunge il brutto infortunio dell'esterno Adriele Spinelli e la squalifica a Gianmarco Demola) si preparano alla sfida di ritorno di Domenica 7 al Tursi di Martina Franca.Seppur in un clima poco brioso, le api gialloblu appaiono determinate e concentrate nel compiere l'impresa contro il Martina. L'imperativo è provarci.
Mancherà Adriele Spinelli. Il laterale ex Acquaviva, portato d'urgenza in ospedale a partita in corso, ha riscontrato una frattura al polso. Impossibile recuperarlo per la sfida di Domenica.In difesa rientra Gernone che potrebbe partire titolare al posto dello squalificato Demola. Lavora ancora a parte Gioacchino Prisciandaro. L'emblema della Valle d'Itria sta stringendo i denti pur di recuperare per l'importante gara di ritorno. Il bomber ritornerà nel suo stadio ma da avversario. Forse respirare quell'aria delle grandi sfide fatte col Martina, gli permetterà questa volta di far sognare l'Asd Casamassima.
ULTIMISSIME - Clima disteso nella seduta d'allenamento di giovedì pomeriggio allo Stadium. La compagine gialloblu agli ordini di mister D'Ermilio e del preparatore atletico Davide Scagliola ha tenuto una seduta tattica con possibili soluzioni da operare durante il match di domenica.Ancora a parte bomber Prisciandaro, che pian piano sta recuperando la condizione fisica giusta dopo il lungo infortunio. Dovrebbe tuttavia partire nell'undici iniziale. Da valutare le condizioni di Marco Sibilia.
Arbitrerà Di Stefano di Brindisi con gli assistenti Bortoluzzi e Chirulli, entrambi della sezione di Brindisi.
Al termine della gara, cronaca e contributo video sul sito casamassimacalcio.it e tutti i risultati del girone B di Prima Categoria.
ASD CASAMASSIMA
Addetto Stampa
Roberto Pirolo

lunedì 1 giugno 2009

Il Martina ferma il Casamassima


CASAMASSIMA: I gialloblu non vanno oltre il pari casalingo contro il forte Martina. Gara condizionata già in avvio dalla sfortunata autorete del centrale Demola che nel tentativo di spazzare un traversone di Angelini, indirizza la sfera alle spalle di Bruno.
Il Casamassima che deve far a meno di bomber Priscia (dovrebbe tornare titolare a Martina) accusa il colpo e si espone alle ripartenze degli ospiti che si affidano spesso alle giocate dell'esterno Rucco. Prima ci prova Macaluso in sospetta posizione di offside, poi Vasco tenta l'inzuccata vincente di testa trovando pronto Bruno tra i pali, infine il vivace Rucco dal limite dell'area manda fuori di pochissimo.
Alla mezz'ora Milella suona la carica. La punizione dal limite dell'area scheggia la traversa. Poi sale in cattedra Claudio Spinelli che sugli sviluppi di un corner manda fuori in spaccata da posizione defilata. Al 35° i gialloblu trovano la rete del pari. E' il solito Carrassi ad inventare l'ennesima serpentina vincente e a trafiggere l'attento Portacci. Al 40° brutta tegola per mister D'Ermilio che perde per infortunio Adriele Spinelli. Il laterale sarà costretto a passare l'intera notte in ospedale per una sospetta frattuta al polso. Quasi allo scadere Milella calibra un cross in area ma il colpo di testa di Testini non inquadra lo specchio della porta.
Nella seconda frazione di gara, il Martina chiude con ordine ogni spazio alla manovra gialloblu che pare soffrire la duttilità del centrocampo tarantino. Le occasioni da rete per i gialloblu capitano alla mezz'ora quando Testini svirgola dal limite dell'area un retropassaggio di Carrassi. L'unico sussulto degli ospiti arriva sei minuti dopo con il subentrato Marzano, abile a rubare il tempo a Demola e a concludere a pochi centrimetri dal palo.
All'85° D'Ermilio perde anche Demola. Il centrale commette un'ingenuità a centrocampo e si fa mandare fuori per doppia ammonizione. Al primo minuto di recupero Testini schiaccia troppo di testa una punizione di Milella. Il match si conclude dopo 4' di recupero senza ulteriori sussulti.
Le api gialloblu non hanno offerto una prestazione esaltante (è mancata un pò di reattività dopo lo svantaggio) ma avranno l'opportunità di giocarsi il ritorno a viso aperto Domenica 7 Giugno al Tursi di Martina. Col rientrante Prisciandaro, mister D'Ermilio potrà disporre di un assetto offensivo esplosivo per scardinare l'ottima difesa tarantina. Mancherà Demola e Adriele Spinelli. Rientrerà Marco Gernone.
Guarda il video della gara su

(7° aut.Demola, 35° Carrassi)

sabato 30 maggio 2009

Casamassima alla prova della verità


http://www.casamassimacalcio.it/
DOMENICA 31 MAGGIO ORE 16.30 - STADIUM
Cresce l'attesa in paese per vedere all'opera le api gialloblu impegnate per la prima volta nella disputa dei play off. Come ribadito anche dal tecnico D'Ermilio, nell'intervista rilasciata nel dopo gara di Rutigliano, il Casamassima se la giocherà con tutte e allo stesso livello.In Campionato i tarantini prevalsero all'andata con un rigore generoso di Brescia. Al ritorno, i gialloblu furono bloccati sullo 0-0, nonostante furono create numerose palle goal.
Il Martina, dopo l'addio improvviso di mister Lella, sta attraversando un periodo poco felice. Dopo aver visto sfumare la vetta della classifica, pare che i tarantini abbiamo un pò accusato il colpo.
Il Casamassima ha l'organico più invidiato del torneo e le prestazioni tirate fuori contro squadre blasonate come Mesagne, Andrisani e Pulsano fa ben sperare. Ora inizia una sorta di "secondo torneo" in cui bisognerà mostrare tutta la propria forza.
CASAMASSIMA - Non ce la fa Marco Sibilia che dovrebbe recuperare per il ritorno. Si saprà solo all'ultimo l'impiego di Prisciandaro. Il bomber sta smaltendo i postumi dell'infortunio. Si dovrà valutare la condizione fisica prima del fischio d’inizio. Mancherà Gernone squalificato.Pare delinearsi la formazione anti Martina, con Bruno tra i pali e Demola e Lovecchio al centro della difesa. A centrocampo dovrebbero agire Lattarulo e Claudio Spinelli con Milella tra le due linee. In avanti Carrassi e il Rizzo Marziliano.Clima sereno attorno alla squadra e grande fiducia da parte dei tifosi che accorreranno in massa per il big match
Al termine della gara, cronaca e contributo video sul sito casamassimacalcio.it e tutti i risultati del girone B di Prima Categoria.
ASD CASAMASSIMA
Addetto Stampa
Roberto Pirolo

lunedì 18 maggio 2009

Alla G:Martina non restano che i Play Off. Il Fragagnano chiude in bellezza.


FRAGAGNANO: D'Adamo, Zoppo, De Giorgio, Candita, Lenti, Quaranta, Andriulo, Novellino, Solazzo, Maggi, Pulpito. A disp. Cavallo, Ciracì, Macripò, Altavilla, Imperiale, Pizzi, Giannuzzi. All.: Novellino.
GIOVENTU' MARTINA: De Pascale, Erario, Mouratidis, Ancona F., Telesca, Stridi, Ancona N., Fumarola, Martina, Rucco, Marzano.A disp.: Portacci, D'Onghia, Raguso, Lucarella, Risci, Macaluso, Tursi.
Arbitro: Cascella di BariReti: 6' Andriulo (F), 25' Maggi (F), 30' e 53' Marzano (M), 63' Solazzo (F), 89' Rucco (M), 91' Novellino (F).
FRAGAGNANO: Il Fragagnano gioca il suo campionato fino alla fine e inanella un'altra vittoria interna. Questa volta a farne le spese è il Martina. La partita comincia in perfetto orario con una cornice di pubblico certamente non di prima categoria. I ritmi sono alti sin dalle prime battute e la difesa ospite va in bambola. Lancio perfetto dalla trequarti per Marco Andirulo, che stoppa in area, evita Mouratidis e e realizza un eurogolo insaccando sul secondo palo, di esterno destro, l'incolpevole De Pascale.Il Martina stordito cerca di reagire ma i ritmi biancoverdi sono troppo alti e faticano a stare dietro ad Andriulo e Pulpito. Al 25' Maggi, dopo che l'arbitro non gli concede un rigore sacrosanto. manda in visibilio i 400 del Santa Sofia: prende palla sulla tre-quarti, evita Ancona F., si beve Telesca con un sombrero e realizza il gol del 2-0, facendo il tunnel a De Pascale. Fantastico! Il Martina non vuole mollare e accorcia subito le distanze con Marzano, che realizza da pochi passi.Il secondo tempo comincia con 3 minuti d'anticipo e registra la voglia dei biancazzurri di pareggiare, anche se le occasionni migliori sono per i locali. Al 53' Marzano pareggia i conti, realizzando un gol in mischia, generatasi da un calcio d'angolo. Il Fragagnano riordina le idee e continua con le sue azioni insistenti sulle fasce, mentre il Martina si deprime per le notizie che arrivano da Mesagne. Non riuscendo a realizzare la enorme mole di azioni create dai locali, allora Solazzo ci prova dai 30 metri: palombella imprendibile e equilibrio rotto, a favore dei Novellino-boys. Sul finire, Rucco pareggia su dormita generale della retroguardia locale. Ma la voglia di chiudere bene un campionato nato male è più forte: Novellino realizza con un tiro sotto l'incrocio e ferma il risultato sul definitivo 4-3.
Umberto Nardella

mercoledì 6 maggio 2009

Un bel Rutigliano non basta per battere il Martina


calcio club
RINASCITA RUTIGLIANESE: Maurantonio, Didonna, Grimaldi, Racanelli, Rondinone, Miolla, Lieggi (40' st Diperna), Barbato, Ferrorelli (45' st Sucameli), Barrucchelli, Pavone (30' st Summaria). A disp. Giuliano, Defilippis, Cacciapaglia, Petruzzi. All. De Gregorio.
GIOVENTU' MARTINA: De Pascale, Scorcia, Mouratidis, Angelini, Telesca, F. Ancona, N. Ancona (42' st Martina), Tursi, Vasco, Rucco (1' st Erario), Marzano. A disp. Portacci, D’Onghia, Ricci, Sisto, Lucarella. All. Lella.
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta.
RUTIGLIANO: La partita della nostalgia finisce a reti inviolate, ma le recriminazioni sono tutte in casa granata. I grifoni hanno mostrato maggiore voglia di incamerare i 3 punti, a differenza degli ospiti che hanno sin dalle prime battute fatto intendere di accontentarsi del punticino, non credendo di fatto nell'aggancio al Mesagne. Partenza sprint dei baresi che costruiscono un paio di occasioni nel prologo, poi lunga fase di studio fino alla mezzora, quando Lieggi, su cross di Barrucchelli, centra la traversa a De Pascale battuto. E’ la fase migliore dell'incontro con il forcing granata non sostenuto però dagli attaccanti, in giornata-no. Dopo un primo tempo dominato dai granata, la ripresa registra un maggior ritmo da parte dei martinesi che si fanno insidiosi con Vasco, ma protagonista diventa l’arbitro molfettese Acqauafredda: forse suggestionato dal blasone degli ospiti, cambia improvvisamente metro di valutazione. Per di più, sorvola incredibilmente su tre "parate" in area ospite: altrettante conclusioni granata vengono intercettate dai difensori di Lella con il braccio disteso e lontano dal corpo. Acquafredda, pur in ottima posizione, lascia sempre proseguire.

lunedì 27 aprile 2009

Il Martina ringrazia il Casamassima e si porta a -3 dal Mesagne


calcio tarantino

GIOVENTU' MARTINA: De Pascale; Stridi; Mouratidis; Fumarola; Ancona F.; Scorcia; Ancona N.(Erario al 19’ s.t.); Angelini; Vasco (Martina al 41’ s.t.); Rucco (Tursi al 23’ s.t.) ; Marzano. A disp: (Portacci; Franchini; Brescia; Lucarella). All. Lella
PAOLO VI TARANTO: Di Todaro; Pastore; Tonti (Salamina al 27’ s.t.); Colella (Albano al 25’ s.t.); Dima; Galzarano; Valentini; Silvestri; Blè; Carrieri; Cianciaruso(Prigionieri al 10’ s.t.). A disp: (Cimino; Canizzaro; Murianni; Za; Salamina). All. Murianni
Arbitro: Lillo di Brindisi
Reti: Vasco al 12’ p.t., Nicola Ancona al 40’ p.t., Marzano al 26’ s.t., Martina al 45’ s.t.
Ammoniti: Stridi e Tursi (G); Tonti, Dima, Silvestri, Blè (P)
MARTINA FRANCA: La Gioventù rifila quattro gol al Paolo VI, il Mesagne perde a Casamassima e allora i giochi per il primo posto si riaprono. I brindisini sono sempre in vetta alla graduatoria, ma adesso con sole tre lunghezze di vantaggio sui martinesi a tre giornate dal termine della stagione regolare. Una vittoria meritata quella degli uomini di Lella al cospetto di una squadra ionica volitiva, ma senza dubbio, dal tasso tecnico inferiore. Sicuramente buona parte delle marcature si devono anche alle incertezze del portiere ospite Di Todaro, tutt’altro che irreprensibile. Il vantaggio lo propizia Nicola Ancona che al 12’ fugge in velocità sulla destra e crossa al centro per il rapace Vasco che non ha problemi a realizzare l’1 a 0. A questo punto il Paolo VI prova a rendersi pericolo, ma la difesa diretta quest’oggi da Francesco Ancona, complici le assenze in blocco di Macaluso, Telesca e D’Onghia, non sembra correre grossi pericoli. Al 40’ arriva il raddoppio; Nicola Ancona(ottima la sua prova) realizza direttamente da calcio piazzato. Nella ripresa la musica non cambia, la squadra di Basta è saldamente padrona del campo. Al 26’ c’è gloria per l’attaccante Marzano che insacca al volo su di un invitante traversone di Vasco. Nel finale il risultato si fa ancora più rotondo con Martina che, appena entrato, ribadisce in rete di testa un preciso servizio di Angelini.
Sandro Corbascio

lunedì 6 aprile 2009

Un pareggio che porta il Mesagne più vicino alla Promozione. Per il Martina è un'occasione sprecata


http://www.atleticomesagne.com/
GIOVENTU' MARTINA: Portacci, Macaluso, Mouratidis, Ancona F., Telesca, Scorcia, Rucco, Tursi, Vasco, Angelini, Brescia.
Allenatore: Lella

ATLETICO MESAGNE: Ricci, Luggeri, Giudice, Ingrosso, Santoro, De Giorgi, Pizzileo, Pella, Caraccio, Vinci, Serio.
Allenatore: Calabrese


MARCATORI: Pella ( Mesagne ); Telesca ( Martina)

NOTE: Stadio Comunale “ G. A. Tursi ” - terreno di gioco in erbetta, in buone condizioni -Tempo in prevalenza nuvoloso con vento teso da N/NW -Temperatura 15°C.
ARBITRO: Roca Marcello - Bari

MARTINA FRANCA: Al “Tursi” di Martina, è andato in scena il big-match più importante della stagione. Era un match point per il Mesagne, che in caso di vittoria avrebbe preso fuga, e avrebbe chiuso il capitolo campionato. Ma lo era anche per la Gioventù Martina, che avrebbe potuto riacchiappare la locomotiva Mesagne. Tutte queste affermazioni sono state, però, chiuse da un pareggio, che fa rimanere tutto invariato in cima alla classifica, quando mancano solo cinque giornate alla fine del campionato.
Tutto molto bello sugli spalti… Non è una partita da Serie A, ma comunque una sfida che regala in cuor suo tante emozioni. Mesagne con il solito 4-3-3, con Luggeri, Ingrosso ,Santoro e Giudice, confermato dopo le ottime prestazioni fornite in difesa. In avanti il solito trio Pella-Caraccio-Vinci, 35 gol in tre. Martina, invece con un 4-4-2 con la coppia Brescia-Angelini in avanti.
Partita sin dai primi minuti dominata dalla tensione e dal nervosismo; infatti al minuto 4’ l’arbitro assegna in favore della formazione di casa la prima punizione del match, e per il Mesagne arriva il primo brivido che si spegne oltre la linea di campo, poiché l’attaccante martinese ben servito da punizione, spedisce ampiamente sul fondo. A pagarne le conseguenze di quanto detto precedentemente, è l’attaccante martinese Brescia che, dopo aver subito un fallo ma non assegnato dal direttore di gara, viene ammonito per proteste. Allo scoccare del 15’, una veloce ripartenza mette in luce la grande qualità della formazione di mister Calabrese: Pella ben servito da Ingrosso riesce a penetrare in area di rigore, ma la retroguardia martinese riesce ad evitare l'uno contro uno tra l'attaccante mesagnese e il portiere Portacci, e il risultato rimane invariato! Mesagne che incomincia a prendere coraggio e dopo pochi minuti guadagna una buona punizione nella metà campo avversaria.. Capitan Pizzileo si incarica della battuta, ma il suo tiro calibrato, potente e diretto in porta, viene spezzato in angolo da Portacci.
Pochi giri di lancetta, e Pella, dopo aver approfittato di una disattenzione, si invola verso l'area martinese ma sfortunatamente nel momento dell'aggancio viene sopraffatto dalla bravura del difensore di mister Lella, che gli porta via la sfera dai propri piedi. Al minuto 29’ i martinesi passano sotto di una lunghezza: Pella dopo aver approfittato di una respinta corta di Portacci, insacca con un’incornata vincente la palla alle sue spalle, siglando la rete del vantaggio del Mesagne, e il suo 14° centro in campionato! Tifosi casalinghi impassibili, ospiti in fermento! La stanchezza gioca brutti scherzi, e sul finire del primo tempo, Santoro termina sul taccuino del direttore di gara per proteste in seguito ad un fallo non convalidato.
Si chiude sul parziale di 0-1 la prima frazione di gioco, che vede un Mesagne in ottime condizioni ed un Martina che non è sceso ancora sul terreno di gioco.
Secondo tempo che vede il Martina più tonico del primo e che prova più volte a mettere il pallone alle spalle di Ricci, che con superlative parate riesce più volte a negare il gol. Gol che arriva intorno al 53’ con Telesca, agile a sfruttare un cross dalla destra. Partita che incomincia a prendere il verso sbagliato nel momento in cui, la formazione gialloblù, vede sventolarsi in faccia un cartellino rosso ai danni di Ingrosso per fallo su un giocatore del Martina. Esagerato nel giudizio il Signor Roca di Bari.
In seguito all’espulsione, mister Calabrese decide di cambiare tattica e manda in campo forze fresche.. Ad essere sacrificato è proprio l’autore del vantaggio mesagnese, ovvero Pella, che esce al posto di Palma. Pochi minuti per riorganizzare le idee e il Mesagne torna sui suoi passi.. Ad impensierire l’ambiente biancoazzurro è Luggeri, che su conseguente battuta da calcio d’angolo, tenta la testata del due a uno ma la palla termina di pochissimo a lato. Sul finire della gara, il neo entrato Erario manca la possibilità del raddoppio a pochi passi dalla porta e ancora Telesca sfiora la traversa dai nove metri circa.
A Martina finisce 1-1. Pareggio ottimo per gli uomini di Calabrese al fin della classifica. Meno per il Martina che vede sfumare il riaggancio alla vetta. Ancora una volta però, la squadra di Lella ha dimostrato di essere una delle grandi, e che in questa categoria, come il Mesagne, non dovrebbe starci. Mesagne quindi, che rimane a +3 sulla seconda e guadagna un altro punto sul Pulsano che perde clamorosamente a Sammichele, e scende a -11. Decisive saranno le prossime due partite che vedranno i diretti rivali, scontrarsi rispettivamente contro Atletico S.Giorgio e Casamassima per il Mesagne, e Appia Brindisi e Paolo VI per il Martina; 5 gare ancora al termine del campionato, 12 punti ancora per vedere il Mesagne in Promozione, e uscire dall’incubo chiamato “ 1^ Categoria”.
La redazione di Atleticomesagne.com informa tutti i gentili visitatori che Domenica 19 Aprile in merito al match Mesagne - S.Giorgio, ci sarà la web-cronaca della partita per chi non potrà seguire e tifare i colori della propria squadra. Turno valevole per il 30° turno del campionato di prima categoria.
A cura della redazione di Atleticomesagne.com

martedì 31 marzo 2009

Pareggia l'Andrisani in pieno recupero ed il Martina si allontana dalla vetta


calcio tarantino

Andrisani Calcio 1995: Giannotta; Albano; Stefanelli; Cotroneo (Rana al 41' s.t.); Beltrame; Salamina; Palomba (Albano al 33's.t.); Gentile; Bianchi(Bello al 23' s.t.); Ricci; Catapano. A disp. (Consiglio; Portacci; Gigante, Bruni). All. Collocolo
Gioventù Martina: Portacci; Macaluso; Mouratidis; Ancona F.; Telesca; D'Onghia(36' p.t.. Scorcia) ; Erario; Tursi; Vasco; Angelini(Stridi al 45' s.t.); Martina(Rucco al 6' s.t). A disp. (De Pascale; Fumarola; Sisto; Lucarella). All. Lella
Reti: 20' p.t. Martina (G), 46' p.t. Salamina(A), 15' s.t. Vasco(G), 47' s.t. Gentile(A)
Ammoniti: Martin e Tursi (G); Albano, Stefanelli, Salamina (A)
Arbitro: Mangia di Lecce

TALSANO: Come può cambiare tutto in pochi attimi. Il Mesagne conquista la vittoria allo scadere contro il Gioia ed in pieno recupero, invece, la Gioventù subisce beffardamente il pareggio dell'Andrisani Taranto. Così, ad una settimana dallo scontro diretto, in programma domenica 5 aprile al “Tursi” di Martina Franca, i brindisini hanno tre punti di vantaggio sui martinesi. Che la partita con l'Andrisani fosse difficile era ovvio ma i ragazzi di Lella non possono far altro che rammaricarsi per essere tornati da Talsano con un solo punticino dopo aver letteralmente dominato la gara. Una gara condizionata sicuramente dal forte vento e da quel sospetto fuorigioco non segnalato dall'arbitro Mangia di Lecce nell'ultimo minuto di recupero che ha permesso all'Andrisani di acciuffare in extremis il pari. Parte forte la Gioventù Martina che, dopo pochi minuti, si presenta con Vasco a tu per tu con l'estremo difensore Giannotta, ma si defila tanto e non riesce ad indirizzare la palla in rete. E' comunque il preludio al gol che giunge ad opera di Martina al 15'. Al 36' brutta perdita per la squadra di Basta che perde per infortunio proprio il suo capitano D'Onghia vittima di uno stiramento al flessore della coscia. All'ultimo istante del primo tempo, quasi per caso, arriva il pareggio dell'Andrisani con Salamina il cui cross va ad insaccarsi nella porta difesa da Portacci. Nella ripresa, la Gioventù Martina continua costantemente a comandare il gioco e si riporta in vantaggio con una bella punizione di Vasco dai 25 metri. Sul 2 a 1 da segnalare due strepitose parate di Giannotta e Rucco che, per un niente, non riesce a chiudere la gara. Nell'ultimo minuto di recupero, quando la partita sembra ormai segnata, arriva come una doccia fredda il pareggio dei locali: i biancazzurri scelgono la tattica del fuorigioco, l'arbitro non se la sente di fischiare e Gentile realizza in piena solitudine. Ora inizia una settimana cruciale. Domenica c'è la partita che potrebbe decidere una stagione.

Sandro Corbascio

lunedì 23 marzo 2009

Il Martina sbriga con facilità la pratica Castellaneta. La vetta sempre a -1


G. Martina: De Pascale; Erario; Mouratidis; Ancona F.; Telesca( 33’ s.t. Ancona N.); D’Onghia; Rucco; Fumarola(27’ s.t. Scorcia); Vasco; Angelini; Brescia(28’ s.t. Martina). A disp: (Portacci; Franchini; Sisto; Lucarella). All. Lella
Castellaneta: Leoncino; Luccariello; Carrieri; Cefalo; Lippolis; Ippolito; Pagliari; Piccirilli( 26’s.t. Caffè); Cecere (9’ s.t. Di Pippa); Tarquinio (1’ s.t. Gesualdo); Labellarte. A disp: (Pemone; Santillo; Laterza; Sanoce). All. Lippolis
Arbitro: Lezzi di Lecce
Reti: 14’ p.t. Brescia, 32’ p.t. Vasco, 22’ s.t. Ancona F.
Spettatori: 200 circa

MARTINA FRANCA: Troppo forte questa Gioventù Martina per il Castellaneta. Un monologo biancazzurro con un 3 a 0 finale che, per quanto visto in campo, sta addirittura stretto ai ragazzi allenati da mister Lella. Sin dalle prime battute i martinesi comandano il gioco e Vasco dopo pochi minuti incrocia benissimo di destro e costringe Leoncino alla difficile deviazione in corner. A ridosso del 15’ la G. Martina si porta meritatamente in vantaggio: Brescia approfitta di una imbarazzatissima difesa ospite e con uno scatto improvviso brucia difensore e portiere realizzando con un delizioso pallonetto. Al 25’ non riesce il fuorigioco al Castellaneta: Rucco si fionda in velocità a campo aperto, crossa per l’accorrente Brescia che non inquadra di un soffio la porta. Lo stesso attaccante, però, qualche minuto più tardi, colpisce in versione assist-man: grande accelerazione sulla fascia destra e cross perfetto per Vasco che, nel cuore dell’area piccola, anticipa tutti ed in scivolata realizza il 2 a 0. Nella ripresa non cambia il tema tattico e l’andazzo della gara. La squadra di Basta continua a fare gioco ed il Castellaneta subisce senza riuscire mai a rendersi pericoloso. Al 22’ la gara va in archivio: Francesco Ancona corona la sua ottima prova con un preciso tiro di sinistro che va ad insaccarsi nell’angolino basso. Sul 3 a 0 D’Onghia e compagni continuano a creare occasioni da goal. Ci provano in successione l’under Fumarola(buona la sua prova, la prima da titolare), Vasco, Rucco, Erario(a cui viene anche annullato un goal parso regolare) e Martina, ma il risultato non cambia più. La G.Martina vince, il Mesagne pure e rimane un punto avanti, Dietro si allontana ulteriormente il Pulsano fermato a San Giorgio. Alla prossima, al “Tursi”, si gioca G.Martina-Mesagne, qualcuno direbbe la partita.

Sandro Corbascio

lunedì 16 marzo 2009

Il Martina fa fuori il Pulsano dalla conquista del titolo. 2-1 in casa della diretta rivale

http://calciotarantino.splinder.com/
Pulsano: Franchini E.; Franchini A.; Amendola (1’ s.t. Morello); Cappuccio; Tempini; Marfeo; Santoro; Cianciaruso; Novellino; D’Elia; Rito. A disp: (Puglia; Quintavolo; Casula; Peluso; Resta; Delli Ponti. All. Frascella
G. Martina: Portacci; Macaluso; Mouratidis; Ancona F.; Scorcia; D’Onghia; Rucco; Tursi; Vasco; Angelini (Stridi al 14’ s.t.); Brescia(Fumarola al 38’ s.t.). A disp: (De Pascale; Sisto; Lisi; Ancona N.; Martina). All. Lella
Arbitro: Meleleo di Casarano
Reti: Brescia (G) al 15’ p.t., Franchini (P) al 25’ p.t., Vasco (G) al 7’ s.t.

PULSANO: Detto, fatto. La G.Martina prima della vigilia aveva annunciato che sarebbe andata a Pulsano per conquistare i tre punti e così è stato. Con il punteggio di 2 a 1 i ragazzi allenati da mister Lella danno prova di una grande dimostrazione di forza e di fatto, tagliano fuori gli jonici dalla corsa al primo posto, ridotta ora ad una lotta tra i martinesi e il Mesagne, vittorioso in casa al cospetto di un tutt’altro che irresistibile Capurso. Una partita maschia, come era prevedibile, quella tra Pulsano e G.Martina, molto spezzettata e con all’attivo ben 12 cartellini gialli estratti dall’arbitro Meleleo, autore tutto sommato di una buona direzione di gara. La partita si sblocca al minuto 15’ della prima frazione quando l’attaccante martinese Giuseppe Brescia realizza un goal capolavoro su calcio da fermo dai 25 metri: tiro imparabile sopra la barriera che lascia di sasso il portiere locale Franchini E. La squadra del patron Basta dimostra una grande solidità e non corre grossi pericoli anche perché la difesa ottimamente guidata da capitan D’Onghia respinge colpo su colpo le velleità pulsanesi. I ragazzi di Frascella, tuttavia, non demordono e trovano il momentaneo pareggio in mischia con Franchini A. Il primo tempo si conclude all’insegna dell’equilibrio. La Gioventù Martina non si accontenta del pareggio e riprende a forzare con buona intensità: al 7’ arriva meritato il goal vittoria di Vasco a coronamento di un contropiede ottimamente orchestrato. Mister Lella ricorre a qualche cambio: un ottimo Stridi rileva l’infortunato Angelini e più tardi il baby Fumarola sostituisce il sempre decisivo Brescia avendo anche un’occasione per chiudere la partita. I martinesi gestiscono agevolmente il vantaggio ma vengono salvati da Portacci, protagonista di una strepitosa parata, proprio nel finale. Un applauso va fatto a tutti i giocatori della G. Martina per aver disputato una gara decisamente sopra le righe: da D’Onghia a Brescia, passando per Tursi, Mouratidis, Francesco Ancona, Scorcia, Rucco, Telesca eccetera, tutti hanno dimostrato di valere la “Promozione”. Il Mesagne è avvisato. Intanto, proprio il patron Basta, al rientro da Pulsano, fa sapere: “La G.Martina non è in vendita”.

Sandro Corbascio

mercoledì 11 marzo 2009

Meritata vittoria del Martina e adesso è caccia al primo posto: battuto 2-0 il Sammichele




CALCIO CLUB
MARTINA: De Pascale, Scorcia, Mouratidis, F.Ancona, Telesca, D’Onghia, N.Ancona (13’ st Rucco), Erario, Vasco (42’ st Stridi), Angelini, Brescia. A disp. Portacci, Raguso, Tursi, Conserva,
Martina. All. Lella.
SAMMICHELE: Tasso, G.Pascalicchio (32’ st Spinelli), Cantalice, Pastore, Francone, Pepe, Mastellone (24’ st Martorana), Solito, Tanzi (11’ st Salvati), A.Pascalicchio, G.Spinelli. A
disp. Fracchiolla, Netti, Loconte, Laera. All. Santostasi.
ARBITRO: Cafaro di Lecce.
RETI: st 8’ Vasco, 43’ Angelini.
MARTINA: Tre punti pesanti per la Gioventù Martina. Vittoria cercata soprattutto nel secondo tempo che bissa quella di metà settimana con il San Giorgio e rafforza le speranze promozione. I baresi scendono al “Tursi” con l’obiettivo di non perdere. Nel primo tempo il ritmo non è altissimo e la squadra di Armando Santostasi tiene testa all’avversario impedendogli di rendersi pericoloso se non con D’Onghia che svetta di testa su una punizione calciata da Ancona e impegna severamente Tasso che non trattiene, a Erario non riesce il tap-in. Intorno alla mezz’ora occasione da gol anche per gli ospiti: Spinelli da sinistra si accentra e fa partire un destro velenosissimo sul quale De Pascale è provvidenziale nel deviare in calcio d’angolo. All’8’ della ripresa il gol: cross di Erario, sfiorano tutti e la palla che giunge a Angelini che di prima intenzione serve Vasco che insacca. Il Sammichele prova a reagire ma al 43’ subisce il raddoppio: Ange lini dai 25 metri battere Tasso su punizione. (s.c.)

venerdì 6 marzo 2009

Il Martina va a -1 dalla vetta grazie al 3-1 al S.Giorgio J.


G. Martina: De Pascale; Macaluso; Mouratidis; Ancona F.; Telesca (15’ s.t. Stridi); D’Onghia; Ancona N (23’ s.t. Brescia).; Tursi (Erario 8’ s.t.); Vasco; Angelini; Rucco. A disp: (Raguso; Martina; Scorcia) All. Lella
Atletico San Giorgio: Pastore; Sportelli; Spadone(5’ s.t. Ricciardi); Carenza; Vinci; Leonardelli (1’ s.t. Di Napoli); Lapenna; Latagliata E.; Latagliata D.; Panarelli (14’ s.t. Di Carolo); Maldarizzi. A disp: (Piepoli; Marzulli; Di Stani) All. Pappalardo
Arbitro: Citarella di Bari
Reti: 33’ p.t. Ancona N., 45’ p.t. Angelini, 6’ s.t. Angelini, 48’ s.t. Maldarizzi (A)
Ammoniti: Erario (G), Latagliata E. (A)
Espulsi: Macaluso (G)

La Gioventù Martina vince e convince il recupero della 23esima giornata. Con un netto 3 a
1 liquida la pratica San Giorgio e si mette ad un punto dalla coppia di vertice Mesagne e Pulsano(quest’ultimo però a differenza della G. Martina e dello stesso Mesagne non ha ancora riposato). Su di un campo fortemente condizionato dalla pioggia caduta per quasi l’intero arco della gara, i martinesi hanno battuto meritatamente la squadra jonica apparsa in partita solo nei primi venti minuti di gara. Poi è prevalsa la maggiore qualità dei martinesi che hanno incominciato a creare occasioni da goal in quantità industriale chiudendo di fatto già la partita nei primi 45’ minuti di gioco. Dopo il tentativo di Vasco che con un gran destro da fuori intorno al 25’ dava l’illusione ottica del goal ed un colpo di testa in tuffo di Angelini di poco a lato, la partita si sblocca al 33’: Francesco Ancona, taglia un bel pallone verso l’area di rigore, dove il velo di Rucco, spiana la strada al destro a giro di prima intenzione dell’altro Ancona, Nicola, che spedisce la palla nell’angolino basso dove Pastore non può arrivarci. Una rete che galvanizza la Gioventù Martina che continua a premere per chiudere la partita. Proprio nel finale di tempo, un’altra incursione questa volta sul fronte di destra del talentuoso Nicola Ancona, si rivela letale per la difesa del San Giorgio. Il laterale supera in dribbling il suo avversario e serve un assist teso a centro area per Angelini che, in stirata, sigla il suo primo gol del campionato. Nel secondo tempo mister Lella opta per un po’ di turnover, perché domenica si gioca di nuovo. Entrano Stridi, Erario e più tardi Brescia che sarà perennemente massacrato dagli avversari. Al 6’ del secondo tempo la partita va già in archivio: Angelini approfitta di un disimpegno errato della difesa jonica e beffa il portiere ospite per il 3 a 0 che infrange definitivamente il desiderio di rimonta degli uomini di Pappalardo. A questo punto cercano la gloria personale anche Rucco, Brescia e ancora Vasco, ma a segnare in pieno recupero è il San Giorgio sugli sviluppi di un calcio di rigore piuttosto dubbio. Il risultato non cambierà più. La squadra di capitan D’Onghia si proietta già sul prossimo match interno con il Sammichele ed in previsione futura soprattutto sulla trasferta in casa del Pulsano dove, forse, si deciderà gran parte del campionato, per il primo posto si intende…
Sandro Corbascio

lunedì 2 marzo 2009

Buon punto per il Casamassima contro il Martina










http://www.casamassimacalcio.it/
CASAMASSIMA: Il Casamassima di mister D'Ermilio ottiene il primo pareggio casalingo del 2009 al cospetto della più ben quotata Gioventù Martina. I tarantini fermi dall'8 Febbraio, sono apparsi in affanno e hanno accusato gli elevati ritmi imposti alla gara dalla squadra gialloblu. L'incontro, agonisticamente valido, non ha offerto numerose occasioni da rete. Le uniche saranno prodotte dall'attacco casamassimese.I padroni di casa scendono in campo con alcune novità. In difesa ritorna Cramarossa, largo a destra. A centrocampo rientra in tempo record Marco Sibilia, affiancato da Milella. Esordio da titolare per il giovane esterno della Juniores, Fabrizio Lagonigro. In avanti la coppia Carrassi-Solare. Prisciandaro entrerà nella ripresa.Il match parte subito forte e dopo 4', primo contatto dubbio in area tarantina. Milella viene atterrato da Macaluso ma per l'arbitro nessuna irregolarità. Al rallenty pare evidente l'intervento scomposto del centrocampista del Martina.All'8° prima e unica sortita offensiva degli ospiti. Ancona da calcio da fermo impegna severamente Bruno. Sugli sviluppi del calcio d'angolo seguente, Telesca impatta di testa a pochi passi dal portierone gialloblu, bravo a mantenere la posizione e a bloccare la sfera.Al 20° tegola per mister Lella che perde per infortunio Brescia. L'ex Cervia abbondana il campo dolorante, per Martina. Alla mezz'ora Marziliano sfrutta un errore di chiusura della difesa tarantina e dai 30 metri, impegna Portacci che devia in angolo. I padroni di casa amministrano il gioco senza alcuna esitazione. La difesa si disimpegna con ordine, Gravina su tutti e a centrocampo è prezioso il lavoro svolto dall'onnipresente Sibilia.Al 40° Carrassi coglie il palo. L'attaccante barese imbeccato da Solare, penetra in area ma la forte conclusione si schianta sul legno.Il Casamassima rientra in campo più convinto e determinato e dopo 5' Carrassi serve di esterno Sibilia, che però vede anticiparsi dall'attento Portacci. Poi è Solare a concludere da posizione defilata, preferendo il tiro ad un più efficace cross in area. D'Ermilio prova la carta Prisciandaro, ma il bomber ex Valle d'Itria è dolorante e getta subito la spugna. Alla mezz'ora Marziliano lo serve con un cross non intercettato da Portacci, ma Priscia frana a terra per un contatto dubbio col difensore centrale. Al 92° l'ex Cremonese si esibisce nel suo colpo da repertorio migliore, ovvero il colpo di testa. La torsione però esalta il riflesso di Portacci che smanaccia in angolo. Dopo i cinque minuti di recupero l'arbitro decreta la fine del match.Un pareggio stretto per la compagine di D'Ermilio, che forse avrebbe meritato l'intera posta in palio per le occasioni create e per aver interpretato la gara con la giusta determinazione. Il Martina, forse con Brescia a disposizione per tutta la gara, avrebbe potuto essere più incisiva. Tonica in difesa con capitan D'Onghia, la squadra di Lella si è mostrata poco reattiva in avanti col solo Marzano.
Guarda il video della gara su http://www.casamassimacalcio.it/ o su http://www.casamassimacalcio.blogspot.com/

CASAMASSIMA - Bruno, Cramarossa, De Mola, Lovecchio, Gravina, Sibilia (68° Cardone), Lagonigro, Milella, Solare (73° Prisciandaro), Carrassi, Marziliano. A disp. De Giosa, Zaccaria, Gernone, Marzulli, Scagliola. All. D'Ermilio
G.MARTINA - Portacci, Scorcia (60° Erario), Mouratidis, Ancona, Telesca, D'Onghia, Macaluso, Tursi, Brescia (22° Martina), Angelini (82° Ancona), Marzano. A disp. De Pascale, Stridi, Rucco, Fumarola. All. Lella
AMMONITI: De Mola, Gravina, Solare, Prisciandaro - Tursi, ErarioRECUPERO: +2'; +5'ARBITRO: Mellone di Lecce

Addetto Stampa
Pirolo Roberto