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lunedì 18 maggio 2009

Bentornato MESAGNE!!!


http://www.atleticomesagne.com/

ATLETICO MESAGNE: Ricci, Candita, Ingrosso, Giudice, Durante, Luggeri, De Giorgi, Santoro, Pella, Caraccio, Vinci.
Allenatore: Calabrese
CASTELLANETA: Leoncino, Pagliari, Riformato, Cefalo, Lippolis V., Ippolito, Cecere, Piccirilli, Labberlarte, Bongermino, Carrieri. Allenatore: Lippolis

MARCATORI: Caraccio (M) - Pella (M) - Caraccio (M) - Caraccio (M) - Basile (C)

NOTE: Stadio Comunale “Tagliata” - Mesagne: terreno di gioco in erbetta sintetica in buone condizioni - Tempo soleggiato con nubi sparse - Vento teso da N/NW- Temperatura 25°C.
ARBITRO: Mangia Danilo - Lecce

MESAGNE: Doveva essere la gara della svolta, doveva essere l’incontro chiave per dare una scossa a questa stagione travagliata da mille problemi: Festa doveva essere e Festa è stata.. Dopo un anno di sacrifici il Mesagne vince il Campionato di Prima Categoria e approda in Promozione. Davanti ad un caloroso pubblico dalle mille occasioni i leoni gialloblu abbattono con la forza la formazione di Lippolis, e si incoronano vincitori del torneo 2008/2009.
Avvio di gara che inizia subito con il botto per la squadra allenata da Calabrese, un solo giro di lancetta e Caraccio inoltratosi nella linea difensiva biancorossa libera una conclusione micidiale che gonfia la rete della porta difesa da Leoncino, per il vantaggio degli uomini in maglia gialloblu. Pochi minuti più tardi è De Giorgi il protagonista di una formidabile azione offensiva, che in seguito ad una strepitosa cavalcata sulla fascia giunge davanti all’estremo difensore tarantino, ma sfortunatamente la sua conclusione termina sul fondo. Allo scoccare del 14’ è ancora il Mesagne a rendersi pericoloso con Ingrosso, che grazie ad un’azione personale arriva al limite dell’area di rigore tarantina e scaglia un potente tiro, Leoncino si fa trovare pronto e para con sicurezza.
Al primo calo mentale del muro mesagnese, il Castellaneta riesce ad avere la meglio sulla retroguardia gialloblu con il pericoloso Bongermino, che sfodera una calibrata conclusione indirizzata verso l’incrocio dei pali, solo i pronti riflessi e la bravura di Ricci riescono ad evitare il peggio. Il Mesagne non resta a guardare e con una veloce ripartenze guadagna da buona posizione un’importante punizione, che Durante spedisce direttamente in porta creando qualche grattacapo all’estremo difensore tarantino. Finale di gara scalpitante e spettacolare.. L’assaggio del doppio vantaggio lo offre Caraccio con un’azione da capogiro che non viene portata a termine, ma allo scadere Pella ben servito da un assist del giovane Vinci firma la rete del 2 a 0 per la formazione di Calabrese. Al termine dei primi 45’ il parziale premia meritatamente la squadra di casa con il risultato di 2 reti a 0.
Secondo tempo che non delude le aspettative di un finale di gara emozionante: si prospettava che il Mesagne avrebbe cercato in tutti i modi di ammaestrare con estrema tranquillità il risultato, e il Castellaneta che avrebbe cercato a tutti i costi di portare a casa almeno un pareggio.. !!
Ripresa che inizia con lo stesso canovaccio del primo tempo, ovvero con il Mesagne pericoloso in tutte le zone del campo, e il Castellaneta con la difficoltà di esprimere le proprie potenzialità di fronte alla squadra di casa. Difficoltà che si ripercuotono sull’andamento della gara, e al 53’ Caraccio con un intuito geniale ed un fiuto del goal da vero Bomber, insacca la sfera in porta, sfruttando una presa difettosa di Leoncino.
Sul 3 a 0 i gialloblu non tirano i remi in barca e si ripropongono più volte nella metà campo biancorossa alla ricerca del poker.. E al minuto 63’ Caraccio porta a 3 le sue personali marcature contro i tarantini: assist di Vinci perfetto per i piedi del fantasista gialloblu, che prima dribbla il portiere e dopo realizza la rete del 4 a 0 in favore del Mesagne!
Al 75’ Ricci termina la sua gara tra gli applausi; al suo posto subentra Tasso, che viene subito beffato da Basile senza capirne nulla. La stanchezza gioca brutti scherzi, e al minuto 78’ Vinci penetrato in area di rigore subisce una scorrettezza e il direttore di gara decreta il calcio di rigore, ma dal dischetto Pella manda alle ortiche l’occasione del cinque a uno, stampando la sfera sul palo. Il tempo scorre e in pochi attimi si giunge al fischio finale del Signor Mangia Danilo, con il Mesagne che approda in Promozione. Complimenti a tutti: al pubblico per aver risposto alla grande a questo evento - alla squadra per averci fatto vivere questo sogno - al mister per il suo ottimo lavoro durante tutta la stagione - alla società per non aver abbandonato il calcio mesagnese nei momenti difficili. GRAZIE RAGAZZI!!!!! FORZA MESAGNE..
A BREVE LA FOTO GALLERY - VIDEO FESTEGGIAMENTI - INTERVISTA A MISTER CALABRESE E PIZZILEO.A cura della redazione di Atleticomesagne.com

venerdì 15 maggio 2009

Mesagne chiama la Promozione...invitato il Castellaneta

www.atleticomesagne.com
34^ Giornata: Mesagne - Castellaneta Domenica 17 Maggio 2009 la capolista Mesagne disputerà tra le mura amiche la partita della vita, la partita che potrà dare una svolta al calcio mesagnese dopo il naufragio della scorsa estate.. E per chiudere in bellezza questo straordinario campionato bisognerà terminare i 90’ di gioco con un semplice pareggio o con una vittoria. A confrontarsi saranno rispettivamente i gialloblu del Mesagne e i biancorossi del Castellaneta di Lippolis, due formazioni con ambizioni completamente differenti: attualmente la formazione mesagnese è la sovrana del Campionato di Prima Categoria Girone B ed è ad un passo dal Sogno Promozione, mentre la squadra tarantina ormai salva già da qualche giornata, lotta per tenere alto l’onore della propria Città ma senza particolari obiettivi, poiché la formazione allenata da Lippolis è piazzata al 9° posto con un bilancio di 47 punti ad una giornata dalla fine del campionato. Dopo la formidabile vittoria per 4 reti a 3 sull’Andrisani, sicuramente il Castellaneta vorrà chiudere con il botto una stagione tranquilla e completare l’opera iniziata l’ultima giornata del girone di andata, quando davanti ai propri sostenitori mise alle corde l’attuale capolista. Domenica i biancorossi tenteranno di rifilare una sconfitta alla locomotiva Mesagne, per portare a casa l’intera posta in palio e annullare i festeggiamenti che vedrebbero i gialloblu in Promozione.
Al campionato dei tarantini, in termini scolastici, si può attribuire una sufficienza piena. Analizziamo brevemente il girone di andata e di ritorno: nelle prime 16 giornate giocate gli uomini di Lippolis, hanno collezionato 5 vittorie, 5 pareggi, 6 sconfitte - nella fase di ritorno, invece, 7 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte. Decisamente migliore il ritorno dell’andata! I dati stagionali, nonostante, la 9^ piazza in classifica non sono sconfortanti per mister Lippolis: in 31 turni giocati, senza tener conto dei due turni di stop già effettuati, la sua squadra ha totalizzato 12 vittorie, 8 pareggi, 11 sconfitte, 41 reti portate a segno, 34 reti incassate.
Per il Castellaneta uscire vittorioso dalla sfida contro la capolista, alimenterebbe le prospettive per la prossima stagione calcistica. Al cospetto di quanto detto, mister Lippolis manderà in campo la miglior formazione in grado di tener testa alle ripartenze della squadra mesagnese e avere la meglio su un Mesagne, costruito per approdare in Promozione. Walter Lippolis per la sfida contro la formazione mesagnese perde per squalifica D’Onofrio Tommaso. Il tecnico dovrebbe schierare la formazione-tipo con Cecere e Cefano a centrocampo e affidarsi alle giocate del pericoloso Bongermino.
In casa del Mesagne la sconfitta di Pulsano non ha destabilizzato minimamente l’ambiente gialloblu, anzi aria di soddisfazione, serenità e gioia accomunano l’intero ambiente per l’aspettata e imminente Promozione. Il salto di categoria significherebbe aver fatto un grosso passo in avanti dopo l'accaduto. “Vincere o pareggiare per continuare a sognare” è questo il grido da inviare ai nostri gialloblu, perché grazie alla loro volontà - qualità - semplicità, il Mesagne è primo in graduatoria. Altri meriti vanno attribuiti al fantastico lavoro di mister Calabrese e alla sua bravura nel gestire situazioni non facili. E’ stato un campionato con tante difficoltà, un campionato lottato senza la costante presenza di molti tifosi, ma vincere e continuare a sostenere questa società alimenterebbe le speranze di vedere ancora il calcio a Mesagne. Un grazie va al nostro Presidente Todisco, che con tanti sacrifici è riuscito a tenere vivo il nome di questa cittadina!
La fine del campionato è arrivata, il Mesagne ha messo in luce durante ogni partita la sua qualità, il suo gioco, il carattere, la grinta, la voglia di vincere e centrale l’obiettivo. Bisogna premiare questi ragazzi, il mister e la società nel migliore modo possibile.. L’unico modo per farlo è di recarsi domenica allo Stadio Comunale, ringraziando sotto la voce di un pubblico caloroso tutti gli sforzi sostenuti da ogni singola persona.
Analizziamo il cammino in campionato della formazione di mister Calabrese.. La disfatta della 32^ Giornata contro la squadra di Frascella, e la vittoria del Martina contro il S. Vito, ha permesso alla formazione biancoazzurra di accorciare a 2 lunghezze il divario tra le due compagini, quindi domenica i gialloblu dovranno dare il massimo e non abbassare per nessun motivo la guardia davanti ad una formazione già salva come il Castellaneta. Ogni partita ha una sua storia, è una battaglia da vincere, sul campo naturalmente.
Fin ora, il Mesagne ha sempre segnato la storia e le partite, e i numeri danno conferma di quanto detto: in 31 gare i gialloblù hanno totalizzato 66 punti, ottenendo ben 20 vittorie, 6 pareggio, e 5 sconfitte. La formazione gialloblu è una macchina perfetta, perfora ogni avversario e non affonda in nessuna situazione, basti pensare che ha insaccato la sfera ben 63 volte, subendo 28 reti in totale.
Per terminare la gara con il passivo in proprio favore, serve una prestazione sopra le righe, spettacolare, cercando di ripetere l’eccellenti performance delle gare precedenti, ma soprattutto non bisogna commettere l’errore di sottovalutare i biancorossi di Lippolis.
Mister Calabrese avrà a disposizione l’intero organico ad eccezione di Capitan Pizzileo, squalificato dal Giudice Sportivo. Il Campionato è giunto al termine. Chi si contenderà la vittoria finale sarà incoronato il vincitore del Campionato di Prima Categoria Girone B dell’anno 2008/2009.
Si gioca allo Stadio Comunale “Tagliata” alle ore 16.30. Accorrete numerosi ad incitare e a ringraziare l’intero ambiente gialloblu con un caloroso applauso. Si prospetta una partita da batticuore e dalle mille emozioni!!In tal proposito, la redazione di Atleticomesagne.com informa tutti i gentili visitatori che Domenica 17 Maggio alle ore 16.30 ci sarà la web-cronaca della partita Mesagne - Castellaneta, per chi non potrà seguire e tifare i colori della propria squadra. Giornata valevole per il 34° turno del campionato di prima categoria.

A cura della redazione di Atleticomesagne.com

lunedì 6 aprile 2009

Prisciandaro sbaglia il rigore della vittoria. Casamassima costretto al pareggio.



CASAMASSIMA: Partiamo dal 90°. Acquafredda di Molfetta concede un dubbio calcio di rigore a favore dei gialloblu per tocco di mano di un difensore tarantino su cross di Demola. Per un attimo la fortuna pare voglia sdebitarsi con i gialloblu, costretti a subire al 48° della ripresa una grottesca rete del pari.Come al solito spetta al bomber Prisciandaro trasformarlo. Per lui un gioco da ragazzi, come sempre. Ma accade anche che il re del goal, si lasci ipnotizzare da Leoncino (forse è il cognome che intimorisce la punta!), che respinge di pugni la conclusione dell'attaccante.D'Ermilio devo rinunciare a Carrassi squalificato e ridisegna l'assetto offensivo, spostando Marziliano al fianco di Prisciandaro. A centrocampo ritorna Milella. Sarà Testini ad agire sulla fascia sinistra.Nel Castellaneta pesano alcune assenze, Pino Caserta su tutti.Nei primi 45' le due squadre si annullano a vicenda. Il primo brivido è di stampo tarantino con un'incornata di Labellarte, fuori di poco. Il Casamassima riparte con azioni pungenti e prima Adriele Spinelli di piattone destro non inquadra la porta a pochi passi da Leoncino, poi un azione di Testini non viene finalizzata da Prisciandaro che rimane col colpo in canna. Al 44° i gialloblu passano. Incursione di Sibilia e cross al bacio per Marziliano, che di testa trafigge l'estremo ospite.La ripresa si apre subito con la rocambolesca rete del pari. Retropassaggio per Bruno che rinvia addosso alla punta tarantina. Il rimpallo beffardo termina nel sacco. Festa ed esultanza anche tra gli spalti per una nutrita presenza di tifosi ospiti (l'Armata biancorossa).Il Casamassima con ordine comincia ad assediare la porta ospite. Ci prova Prisciandaro di testa, che tutto solo in area, non trova lo specchio della porta. Al 51° Marziliano intercetta una palla destinata a Gioacchino, ma la sua conclusione ad incrociare viene bloccata da Leoncino in uscita disperata. Dopo sei minuti è sempre il Rizzo a cercare la via del goal ma la torsione di testa sotto porta viene bloccata a terra dal portiere. Al 70° rapida ripartenza gialloblu con conseguente superiorità numerica ma al limite dell'area, Marziliano e Priscia non trovano l'intesa, vanificando una potenziale rete del vantaggio. Passano due minuti ed è sempre il centravanti ex Sammichele a ciccare in area un traversone dalla destra di Spinelli.Gli ospiti si svegliano e in soli tre minuti si ritrovano tre volte davanti a Bruno. In due occasioni Labellarte, prima sfiora il palo poi manca il tap in vincente di testa sotto porta. Al 75° Bongermino cerca il gran goal con un siluro di esterno destro che finisce fuori non di poco.I gialloblu non si arrendano e Adriele Spinelli prima spara alto dal limite dell'area, poi su schema di punizione manca la rete a pochi passi da Leoncino. Il vantaggio meritato potrebbe concretizzarsi al 90°, ma la porta difesa dal buon Leoncino pare stregata. Termina 1-1.Il Casamassima si distacca dal terzetto playoff. Dopo la pausa, i gialloblu saranno impegnati in quella che potrebbe essere una della sfide decisive per le sorti della stagione. A Talsano contro l'Andrisani, il Casamassima dovrà far punti per ritornare in alto.
reti: 44° Marziliano, 47° Labellarte
CASAMASSIMA - Bruno, Cramarossa, Spinelli C. (74° Albanese), Lovecchio, Demola, Sibilia (83° Lattarulo), Testini (83° Amodio), Milella, Prisciandaro, Marziliano, Spinelli A. A disp. De Giosa, Gravina, Zaccaria, Gernone. All. D'Ermilio
CASTELLANETA - Leoncino, Di Pippa (55° D'Onofrio), Riformato, Carrieri (74° Santilio), Lippolis, Ippolito, Cecere (59° Pagliari), Cefalo, Labellarte, Bongermino, Piccirilli. A disp. Perrone, Caffè, Basile, Tedesco. All. Lippolis W.
AMMONIZIONI: Demola, Sibilia, Milella - Leoncino, Riformato

ESPULSIONI: al 92° Marziliano e Lippolis per reciproche scorrettezze

RECUPERO: +1°; +4°

ARBITRO: Acquafredda di Molfetta

Asd Casamassima
Addetto Stampa
Pirolo Roberto

mercoledì 1 aprile 2009

Derby al Castellaneta. San Giorgio battuto.



il corriere del giorno


MARCATORI: 1’ pt Cecere, 8’ st Cecere, 40’ st Labellarte.

CASTELLANETA: Perrone, Luccariello (21’ st Di Pippa) Riformato; Carrieri, Lippolis V., Ippolito; Cecere (42’ st Tedesco), Cefalo, Labellarte, Piccirilli, Caserta (24’ pt Bongermino). All: Lippolis W.

ATLETICO SAN GIORGIO JONICO: Fornaio, La penna, Spadone (25’ st Tocci); Carenza, Cassese, Latagliata E.; Piepoli, Bizzarro (7’ st Crescenzo), Latagliata D., Di Napoli (42’ st Di Stani), Maldarizzi. All: Pappalardo.

ARBITRO: Cutrino di Lecce.

CASTELLANETA – N onostante il pesante punteggio finale, il San Giorgio ha giocato una buona partita, soprattutto nel primo tempo a favore di vento anche se è stato il Castellaneta a portarsi in vantaggio al 1’ con Cecere, bravo a mettere dentro un pallone su assist di Labellarte. La reazione del San Giorgio arriva su calci piazzati: al 16’ su punizione di Di Napoli respinta da Perrone e al 20’ con Bizzarro che tira debolmente su Perrone una punizione dal limite di Latagliata E. Il Castellaneta ribatte colpo su colpo e al 31’ si rende pericoloso con Cecere, su appoggio di Labellarte, ma questa volta è Cassese a sventare la minaccia. Nella ripresa il San Giorgio si affida a Latagliata D. che al 3’ impegna Perrone alla deviazione in angolo. Il Castellaneta è più concreto e all’8’ raddoppia sugli sviluppidi una punizione di Carrieri con Cecere che mette dentro di testa per la sua personale doppietta; un minuto dopo lo stesso attaccante lambisce il palo. Al 13’ si rivede il San Giorgio con Latagliata E. ma la sua punizione viene respinta dall’attento Perrone. Il Castellaneta dopo un paio di occasioni di Bongermino al 24’ e al 36’ va in gol al 40’ con il baby Labellarte, figlio d’arte, dopo una discesa di Bongermino.

lunedì 23 marzo 2009

Il Martina sbriga con facilità la pratica Castellaneta. La vetta sempre a -1


G. Martina: De Pascale; Erario; Mouratidis; Ancona F.; Telesca( 33’ s.t. Ancona N.); D’Onghia; Rucco; Fumarola(27’ s.t. Scorcia); Vasco; Angelini; Brescia(28’ s.t. Martina). A disp: (Portacci; Franchini; Sisto; Lucarella). All. Lella
Castellaneta: Leoncino; Luccariello; Carrieri; Cefalo; Lippolis; Ippolito; Pagliari; Piccirilli( 26’s.t. Caffè); Cecere (9’ s.t. Di Pippa); Tarquinio (1’ s.t. Gesualdo); Labellarte. A disp: (Pemone; Santillo; Laterza; Sanoce). All. Lippolis
Arbitro: Lezzi di Lecce
Reti: 14’ p.t. Brescia, 32’ p.t. Vasco, 22’ s.t. Ancona F.
Spettatori: 200 circa

MARTINA FRANCA: Troppo forte questa Gioventù Martina per il Castellaneta. Un monologo biancazzurro con un 3 a 0 finale che, per quanto visto in campo, sta addirittura stretto ai ragazzi allenati da mister Lella. Sin dalle prime battute i martinesi comandano il gioco e Vasco dopo pochi minuti incrocia benissimo di destro e costringe Leoncino alla difficile deviazione in corner. A ridosso del 15’ la G. Martina si porta meritatamente in vantaggio: Brescia approfitta di una imbarazzatissima difesa ospite e con uno scatto improvviso brucia difensore e portiere realizzando con un delizioso pallonetto. Al 25’ non riesce il fuorigioco al Castellaneta: Rucco si fionda in velocità a campo aperto, crossa per l’accorrente Brescia che non inquadra di un soffio la porta. Lo stesso attaccante, però, qualche minuto più tardi, colpisce in versione assist-man: grande accelerazione sulla fascia destra e cross perfetto per Vasco che, nel cuore dell’area piccola, anticipa tutti ed in scivolata realizza il 2 a 0. Nella ripresa non cambia il tema tattico e l’andazzo della gara. La squadra di Basta continua a fare gioco ed il Castellaneta subisce senza riuscire mai a rendersi pericoloso. Al 22’ la gara va in archivio: Francesco Ancona corona la sua ottima prova con un preciso tiro di sinistro che va ad insaccarsi nell’angolino basso. Sul 3 a 0 D’Onghia e compagni continuano a creare occasioni da goal. Ci provano in successione l’under Fumarola(buona la sua prova, la prima da titolare), Vasco, Rucco, Erario(a cui viene anche annullato un goal parso regolare) e Martina, ma il risultato non cambia più. La G.Martina vince, il Mesagne pure e rimane un punto avanti, Dietro si allontana ulteriormente il Pulsano fermato a San Giorgio. Alla prossima, al “Tursi”, si gioca G.Martina-Mesagne, qualcuno direbbe la partita.

Sandro Corbascio

martedì 17 marzo 2009

Il Gioia perde a Castellaneta pensando ancora alla sentenza del Giudice Sportivo



calcio club



CASTELLANETA: Leoncino, Tarquinio, Riformato, D'Onofrio, Lippolis, Ippolito, Cecere (38' pt Pagliari), Piccirilli, Pugliese (21' st Labellarte), Bongermino (25' st Basile), Cefalo. A disp. Perrone, Di Pippa, Carrieri, Gesualdo. All. Lippolis.
GIOIA: Lorè, Di Carne, D.Orfino, Morisco, Donvito, Ruscigno, Lavopa, Villani (28' st Pierri), Giancaspero (20' st F. Orfino), Lanave, Lagattolla (9' st De Palma), Mancino. A disp. Armenise, Mongelli, Surico. All. Rocci.
ARBITRO: Brunetti di Foggia.
RETE: pt 34' D'Onofrio.
CASTELLANETA: Sul terreno di gioco del “De Bellis” di Castellaneta ai limiti della impraticabilità, il Gioia rimedia una sconfitta immeritata che inchioda la squadra barese ai limiti della zona playout. La partita non è mai bella. La squadra tarantina, in cui ha militato per anni l’allenatore-portiere del Gioia, passa in vantaggio poco dopo la mezzora di gioco: cross di Piccirilli da sinistra, D’Onofrio probabilmente commette fallo su Lorè, insacca, ma l’arbitro convalida. In precedenza Morisco aveva impegnato Leoncino su punizione e l’estremo jonico s’era disimpegnato alla grande su Lanave lanciato al gol da Giancaspero. Dopo il vantaggio, Bonger mino colpisce la traversa e nella ripresa non conclude a dovere da ottima posizione. Dopo la sostituzione Giancaspero è stato espulso dalla panchina per proteste. Ancora qualche recriminazione, dunque, da parte del club gioiese tuttora alle prese con l’incredibile sconfitta d’ufficio rimediata con il Casamassima a causa dell’errore dell’arbitro Meleleo nel trascrivere le sostituzioni.

martedì 3 marzo 2009

Cinquina sulla ruota di Castellaneta. Adesso per il Capurso si fa davvero dura...



fonte: calcio club


CASTELLANETA: Leoncino, Pagliari, Riformato (20’ st Tarquinio), Cefalo, V.Lippolis, Ippolito, Cecere, Piccirilli, Pugliese (21’ st Gesualdo), D’Onofrio, Caserta (27’ st Di Pippa). A disp. Perrone, Massimo, Luccariello, Santillo. All. W.Lippolis.
CAPURSO: Giannelli, Rondinone, Perera, Bonante (4’ st Mariani), De Sortis, Papeo, Giannattasio, F.Morgese, Vastano (14’ st Zotti), Santorsola (8’ st Menga), Laserra. A disp. Quarto, G.Morgese, Brindisi. All. Filannino.
ARBITRO: Lillo di Brindisi.
RETI: 7’ Caserta, 14’ Pugliese, 41’ Caserta; st 11’ D’Onofrio, 32’ Pagliari.
Partita praticamente senza storia quella giocata sull’erba del De Bellis tra un Castellaneta in forte ripresa e un Capurso sorpassato anche dal Paolo VI e ora in penultima posizione, a 12 punti dalla salvezza diretta. Con la cinquina subita in terra jonica, il Capurso tocca quota 56 quanto a gol al passivo: ha fatto peggio solo il Laterza con 69. Dopo il clamoroso 3-3 del 18 gennaio a Gioia del Colle la squadra di Emanuele Filannino, di nuovo in panchina dopo la squalifica, ha sempre perso: 6 sconfitte di fila che non sono un buon viatico in vista del match in casa con l’Andrisani e della trasferta a Mesagne.

lunedì 23 febbraio 2009

Il pragmatismo del Castellaneta ha ragione della Virtus


MARCATORI: 16’ pt Pellegrino, 22’ pt Caserta (R) e 42’ pt Pugliese.
VIRTUS TARANTO Di Anna, Grimaldi (12’ st D’Andria), Trani; Andrisani, Galeandro, Tomaselli; Basile (36’ st Monsignore), Santoro A.; Spada, Pellegrino, Gargiuli (9’ st Pizzolla). A disp: SantoroL., Peluso, Blasi, Vitale. All: Ludovico.
CASTELLANETA Perrone, Piccirilli, Riformato; Pagliari (41’ st Luccariello), Tarquinio, Ippolito; Cecere, Labellarte, Pugliese, Cefalo, Caserta (47’ st Basile). A disp: Resta, Tedesco, Di Pippa, Gesualdo, Lippolis W. All: Lippolis W.
ARBITRO: Caroppo di Lecce.
MONTEIASI – Nonostante le assenze degli infortunati Massimo e Carrieri, degli squalificati Leoncino Lippolis V., D’Onofrio e Bongermino, il Castellaneta della linea verde (6 gli under in campo) è tornato con i tre punti dalla trasferta con la Virus Taranto che, reduce da quattro risultati utili, ha evidentemente sottovalutato gli avversari. Il Castellaneta ha sfiorato il vantaggio al 15’ con Caserta con la palla che ha accarezzato il palo sinistro coperto da Di Anna ma ha capitolato al 16 ’ ad opera di Pellegrino, bravo ad approfittare di un rimpallo favorevole su Cecere. Al 22’ Di Anna ha atterrato Riformato in area: rigore sacrosanto decretato dall’a rb itro che ha trasformato il bomber Caserta. A questo punto la Virtus si è persa e al 34’ Pugliese ha preso le misure a Di Anna che gli ha deviato un calcio di punizione da 30 metri, mentre non ha potuto farci nulla al 42’ quando ha indovinato l’incrociodei pali con un tiro da fuori area per il gol del vantaggio. Nella ripresa la Virus ha cercato di raddrizzare il risultato, ha attaccato molto ma è stato il Castellaneta a rendersi più pericoloso, al 6’ con Caserta, al 25’ con Labellarte e clamorosamente al 42’ con Piccirilli e al 46’ con Luccariello che hanno sbagliato a porta quasi sguarnita. L’unica azione di rilievo della Virus è avvenuta al 28’ quando Pellegrino ha impegnato Perrone in una provvidenziale respinta.

mercoledì 18 febbraio 2009

Castellaneta e Fragagnano, penalizzate da un arbitraggio scadente, si dividono la posta in palio


MARCATORI:: 17’ pt Lippolis e 47’ st Maggi (R).

CASTELLANETA : Perrone, D’Onofrio, Tarquinio (1’ st Riformato); Pagliari (31’ st Labellart), Lippolis V., Ippolito; Cecere, Massimo, Pugliese, Bongermino, Caserta. A disp: Resta, Luccariello, Caffè, Di Pippa, Cefalo. All: Lippolis W.

FRAGAGNANO: Cavallo, Giannuzzi, Lenti; Zoppo, Laterza (2’ st Solazzo), Quaranta; Andriulo, Novellino W. (10’ st Candita), Pulpito (40’ st Lacava), Maggi, Carafa. A disp: D’Adamo, De Giorgio, Rizzi, Imperiale. All: Novellino G.

ARBITRO: Carella di Bari.

NOTE: Espulsi al 33’ st Carafa e al 50’ st Bongermino, entrambi per doppia ammonizione.

CASTELLANETA – La gara è iniziata con la protesta della tifoseria di casa contro l’amministrazione comunale che sta facendo mancare il proprio apporto alla società e alla squadra. Un arbitraggio ai limiti del ridicolo ha penalizzato poi entrambe le squadre che alla fine si sono accontentati di un 1-1; il barese Carella ha prima annullato al 34’ il gol del raddoppio di Caserta al Castellaneta, ha sorvolato su un atterramento in area del fragagnanese Pulpito al 5’ della ripresa, ha espulso per doppia ammonizione l’a t acc an te fragagnanese Carafa al 33’, si è inventato il rigore del pari al Fragagnano al 47’ su Maggi e non lo ha concesso poi al Castellaneta al 50’ su Bongermino che ha addirittura ammonito per simulazione espellendolo per doppia ammonizione. Di loro le due squadre ci hanno messo poco. Al 2’ Pulpito ha impensierito di testa Perrone su angolo di Andriulo che al 13’ ha impegnato con un tiro ravvicinato l’estremo difensore locale. Poi è arrivato il gol di Lippolis al 17’ in giravolta su angolo di Pugliese. Nella ripresa Caserta ha prima impegnato Cavallo al 20’ che si è salvato in angolo e poi ha sfiorato il palo su assist di Bongermino.