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lunedì 25 maggio 2009

Al Mesagne il titolo regionale, giusta conclusione di una straordinaria stagione



ATLETICO MESAGNE: Ricci, Luggeri, Palma, Candita, Durante, Santoro, Ingrosso, Pizzileo, Pella, Caraccio, Vinci.
Allenatore: Calabrese

ASCOLI SATRIANO: Bruno, Cartagine, Totaro, Galli, Fiore, Albenzio, Diamole, Cesa, Pinnelli, Montemorra, Contino.
Allenatore: De Martino
MARCATORI: Pella (M); Diamole (A); Pella (M)

NOTE: Stadio Comunale “Tagliata” - Mesagne: terreno di gioco in erbetta sintetica in buone condizioni - Tempo soleggiato - Temperatura 26°C.
MESAGNE: Si conclude con la ciliegina sulla torta la straordinaria stagione 2008/2009 del Mesagne, che dopo aver conquistato contro il Castellaneta la Promozione, si laurea anche Campione Regionale della Prima Categoria Anno 2008/2009. A farne le spese è stato l’Ascoli Satriano di mister De Martino, vincitore rispettivamente del Girone A.. Non male la prova degli ascolani in tutto l’arco dei 90’ di gioco, ma il campo ha parlato e il Mesagne ha dominato una partita non facile.
Un risultato che non rispecchia l’andamento di gara, poiché la formazione di Calabrese avrebbe potuto vincere questa finale con un passivo più ampio, viste le troppe conclusioni mandate alle ortiche. Inizio di gara privo di azioni importanti, con le due squadre protese a studiarsi e captare i giusti movimenti per arrivare in area di rigore avversaria. La prima occasione da rete arriva in favore del Mesagne: sugli sviluppi di un corner, Pella anticipa l’uscita di Bruno con un’incornata, la sfera scavalca l’estremo difensore ascolano ma il caos viene sventato a ridosso della porta dalla retroguardia foggiana. L'Ascoli Satriano non resta a guardare, e pochi minuti dopo rabbrividisce il Mesagne con Cesa che, in seguito ad una serie di numeri sulla retroguardia mesagnese, penetra all'interno dell'area gialloblu, ma fortunatamente la sua azione non viene portata a termine grazie alla pronta chiusura di Santoro che evita il pericolo.
I gialloblu non si fanno intimorire, e al 27’ si riversano pericolosamente in avanti con il giovane Vinci che, dopo essere stato servito alla perfezione, mette in mezzo un assist calibrato verso Caraccio appostato in area ascolana, ma sfortunatamente il Bomber Mesagnese non trova il giusto tempo per insaccare la sfera in porta. Pochi minuti più tardi è Durante a sprecare una buona occasione da rete, quando su conseguente lancio pervenuto da calcio d'angolo, prima intercetta la sfera, e poi liberando una potente conclusione che termina di poco a lato. Il finale di primo tempo termina con l’Ascoli Satriano vicino alla rete del vantaggio.. il merito è in gran parte della formazione ascolana, ma è la presa insicura di Ricci a causare i brividi maggiori, che non riesce a bloccare un tiro minaccioso scagliato dalla lunga distanza.. La paura viene scacciato da Palma che allontana prontamente il pericolo. Al termine dei primi 45’ il parziale rimane stabile sullo 0 a 0,
Secondo tempo che non delude le aspettative di una finale emozionante: si prospettava che sia il Mesagne sia l’Ascoli Satriano avrebbero cercato in tutti i modi di mettere anima e cuore alle proprie giocate per aggiudicarsi il Titolo Regionale della Prima Categoria.. Così è stato!!
Nella ripresa il Mesagne parte subito intraprendente e ispirato, costringendo la formazione di De Martino a subire il possesso palla e il buon gioco. La prima chance della seconda frazione di gioco arriva sui piedi di Palma, ma purtroppo la sua percussione in area avversaria termina nel peggiore dei modi, ovvero con il difensore mesagnese chiuso dall’estremo difensore ascolano. Al minuto 5’ s.t. la situazione per i foggiani incomincia a diventare difficile e il Mesagne si porta in vantaggio grazie al duetto Caraccio - Pella: progressione in area del bomber, Bruno esce per chiudere lo specchio della porta e con un passaggio al bacio serve Pella, che a porta vuota insacca la sfera per l’1 a 0 del Mesagne.
I leoni mesagnesi mollano la presa e i foggiani prendono il mano il gioco senza però creare grosse preoccupazioni. Mister De Martino decide di mandare in campo forze fresche per tentare il tutto e per tutto, e infatti al 20’ s.t. Diamole con un grandissimo pallonetto beffa Ricci e sigla l’1 a 1. Per il Mesagne tutto da rifare!!! Gli ospiti si scrollano di dosso la pelle da lepre e invertono i ruoli. Ad un Ascoli Satriano molto incisivo e manovriero si sussegue un Mesagne sfortunato e poco concreto. La conferma di quanto detto arriva prima con la straordinaria azione di Caraccio e la conclusione da dimenticare, e poi con la clamorosa palla goal spazzata dal difensore ascolano a pochi centrimetri dalla linea di porta. Il Mesagne incomincia a crederci e al 34’ s.t. la formazione gialloblu mesagnese trafigge per la seconda volta Bruno: passaggio filtrante di Caraccio per Pella che dribla l'estremo difensore ascolano e in seguito insacca in porta firmando la rete del 2 a 1 e quindi della vittoria!
Il tempo scorre e in pochi attimi si giunge al fischio finale, con il Mesagne che non fallisce l’obiettivo e centra, con una prestazione sopra le righe, il Titolo Regionale della Prima Categoria. Nulla da fare per l’Ascoli Satriano che esce sconfitto da Mesagne, ma con tanto di rispetto. La stagione dei nostri leoni gialloblu termina qui, con grande gioia e ambizione per il futuro. GRAZIE RAGAZZI PER LE EMOZIONI CHE CI AVETE FATTO PROVARE DURANTE QUESTA STAGIONE!!!

A cura della redazione di Atleticomesagne.com

venerdì 22 maggio 2009

Ascoli Satriano e Mesagne per il titolo regionale



www.atleticomesagne.com
Finale Regionale: Mesagne - Ascoli SatrianoDomenica 24 Maggio 2009
MESAGNE: il Mesagne, dopo essersi laureato vincitore del Campionato di 1^ Categoria Girone B, affronterà sul proprio terreno di gioco l’Ascoli Satriano di mister Giuseppe De Martino, vincitore del Girone A. Per chiudere in bellezza questa straordinaria stagione, ed essere incoronati campioni regionali della 1^ Categoria, bisognerà terminare i 90’ di gioco con una vittoria.Come preannunciato, a confrontarsi saranno rispettivamente i gialloblu del Mesagne e i gialloblu dell’Ascoli Satriano di mister De Martino, due formazioni che nei rispettivi gironi hanno fatto la differenza sulle altre pretendenti al salto di categoria, con l’unica differenza che gli ascolani hanno terminato il campionato a pari punti con il San Paolo Bari, e vincendo lo spareggio per il primato (0-1) si sono aggiudicati la Promozione. Dopo aver conquistato il pass per la prossima categoria, sicuramente anche l’Ascoli Satriano, come il Mesagne, vorrà terminare con il botto una stagione formidabile. Domenica i gialloblu ascolani tenteranno di rifilare una sconfitta alla concorrente Mesagne, per portare a casa l’intera posta in palio e festeggiare davanti al pubblico mesagnese, la vittoria del titolo regionale di 1 Categoria. Al campionato dei foggiani, in termini scolastici, si può attribuire un grandioso otto. Analizziamo brevemente i risultati ottenuti nel girone di andata e di ritorno: nelle prime 15 giornate gli uomini di De Martino, hanno collezionato 10 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta - nella fase di ritorno, invece, 9 vittorie, 4 pareggi, 2 sconfitte. Decisamente migliore l’andata del ritorno! I dati stagionali non sono del tutto sconfortanti per mister De Martino in vista del match contro il miglior attacco del Girone B: in 30 turni, la sua squadra ha totalizzato 19 vittorie, 8 pareggi, 3 sconfitte, 54 reti portate a segno, 23 incassate.
Per l’Ascoli Satriano uscire vittorioso dallo Stadio Comunale “Tagliata”, significherebbe essere la seconda squadra 2008/2009 ad aver espugnato Mesagne. Al cospetto di quanto detto, mister De Martino manderà in campo la miglior formazione in grado di tener testa alle ripartenze della squadra mesagnese e avere la meglio su un Mesagne, che davanti al proprio pubblico è una vera e muraglia. Giuseppe De Martino per la sfida contro la formazione mesagnese perde Angelo Piacenza per squalifica. Il tecnico dovrebbe schierare la formazione-tipo con i pilastri Cartagine e Galli in difesa, e affidarsi alle pericolose giocate di Russo F. e Montemorra.
In casa del Mesagne, la strepitosa conquista della Promozione ha portato tra gli amante del calcio mesagnese grande soddisfazione, serenità e gioia, anche se un occhio di riguardo al naufragio della scorsa estate rimane sempre. Aver ottenuto il salto di categoria significa aver fatto un grosso passo in avanti dopo l’accaduto. Il campionato è giunto al termine, con il sollievo di essere stati i dominatori del Girone B, ma la stagione deve ancora finire, e domenica c’è l’opportunità di essere incoronati campioni regionali della Prima Categoria. L’obiettivo è centrare la vittoria, senza pensare al passato o al futuro. La formazione gialloblu merita tutto l’appoggio dei tifosi, perché è grazie a loro che il Mesagne si è classificato in prima fila. I meriti vanno attribuiti anche al lavoro e alla bravura di mister Calabrese nel gestire situazioni non facili, come una sconfitta, un calo fisico e mentale dei suoi ragazzi. Un grazie va al nostro Presidente Todisco, che con tanti sacrifici è riuscito a tenere vivo il nome di questa cittadina!
Il Mesagne ha messo in luce durante ogni partita la sua qualità, il suo gioco, il carattere, la grinta, la voglia di vincere e centrale l’obiettivo. Bisogna premiare questi ragazzi, il mister e la società nel migliore modo possibile.. L’unico modo per farlo è recarsi domenica allo Stadio Comunale, e ringraziare ancora una volta tutti gli sforzi sostenuti da ogni singola persona. Analizziamo il cammino in campionato della formazione di mister Calabrese.. Il Mesagne in tutte e 32 i turni giocati, ha sempre messo a tacere il proprio avversario, segnando la storia e le partite. Ogni match ha un suo andamento e una battaglia da vincere, sul campo naturalmente. La conferma di quanto detto fin ora arriva dai dati stagionali: in 32 giornate, i gialloblu hanno totalizzato 69 punti, ottenendo 21 vittorie, 6 pareggi, e 5 sconfitte. La formazione gialloblu è stata una macchina perfetta, ha perforato ogni avversario, affondando solo in poche circostanze, basti pensare che ha insaccato la sfera ben 67 volte, subendo 29 reti in totale.
Sarà una finale entusiasmante e per terminare la gara con il passivo in proprio favore, serve una prestazione sopra le righe, spettacolare, cercando di ripetere l’eccellenti performance delle gare di campionato. Mister Calabrese recupera Pizzileo dalla squalifica, e quindi avrà a disposizione l’intero organico. Chi si contenderà la vittoria sarà incoronato il vincitore regionale del Campionato di Prima Categoria dell’anno 2008/2009.
Si gioca allo Stadio Comunale “Tagliata” - Mesagne alle ore 16.30. Accorrete numerosi!!!!!
Si prospetta una finale interessante, tra due formazioni che in campionato hanno concesso poco in fase difensiva e molto in fase offensiva!!
In tal proposito, la redazione di Atleticomesagne.com informa tutti i gentili visitatori che Domenica 24 Maggio alle ore 16.30 ci sarà la web-cronaca della partita Mesagne - Ascoli Satriano, per chi non potrà seguire e tifare i colori della propria squadra. Partita valevole per il Titolo Regionale del Campionato di Prima Categoria 2008/2009.
A cura della redazione di Atleticomesagne.com

A Mesagne per il titolo di 1ma Categoria. Real Squinzano rinuncia.

Preso atto che al termine della stagione sportiva 2008/2009 risultano vincenti dei rispettivi gironi le sottoindicate
Società:
Vincente Girone A: A.S.D. ASCOLI SATRIANO
Vincente Girone B: A.S.D. ATLETICO MESAGNE
Vincente Girone C: A.S.D. REAL SQUINZANO
Preso atto della rinuncia, pervenuta tramite fax, alla disputa delle gare valevoli per l’assegnazione del Titolo regionale
da parte della Società ASD REAL SQUINZANO e a seguito di accordo tra le società interessate; si dispone la
seguente gara:
DOMENICA 25 MAGGIO 2009 – inizio ore 16,30
ATLETICO MESAGNE – ASCOLI SATRIANO
Campo Comunale"erba artif." di Mesagne
Due tempi regolamentari. Qualora dopo i tempi regolamentari le due squadre si trovassero a parità di punteggio,
saranno disputati due tempi supplementari di 15' cadauno.
Perdurando ulteriormente la situazione di parità la squadra vincente sarà determinata mediante i tiri di rigore secondo
le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.
La gara sarà diretta da terna arbitrale

lunedì 18 maggio 2009

L'Ascoli Satriano torna in Promozione. Per il San Paolo, adesso, ci sono i Play Off





SAN PAOLO BARI: Salvatore, Marino, Montrone, Azzariti, Ruggero, Maffei (Mininni), Palasciano (De Pasquale), La Fronza, Facchini, Pellegrini, Patruno (Chiedi). A disposizione: Ardone, Arciuli, Ippolito, Foggetti. Allenatore: De Bellis.
ASCOLI SATRIANO: Giordano, Cartagine, Fiore (Di Bitetto), Ortega, Galli, Totaro, D'Amore (Contino), Cesa, Russo F., Montemorra, Piacenza (Albenzio). A disposizione: Bruno, Iorio, Russo P., Pinnelli. Allenatore: De Martino
Arbitro: Di Stefano di Brindisi.
Rete: 111° Albenzio
Note: Spettatori circa 200.
Ammonizioni: Ruggero, Minnini, Marino (SP); Galli, Russo F.,Piacenza (AS)
Espilsioni: De Martino (AS) per proteste.
BARLETTA: Forse è stato giusto così, il campionato doveva vincerlo la squadra più regolare del torneo. A Barletta ha trionfato l'Ascoli Satriano ai tempi supplementari. Buona cornice di pubblico, tifoserie corrette, tifosi del San Paolo che entrano nello stadio al tempo delle parate di Federico II. La gara non è stata bellissima ma combattuta ogni minuto. Dopo i primi -consueti- minuti di studio, l'Ascoli Satriano prende le redini dell'incontro in mano e già al 9° con un'incursione di D'Amore mette i brividi alla difesa biancorossa. Salta il portiere Salvatore con un pallonetto salvato in prossimità della linea di porta da un difensore in corner. Un minuto dopo è ancora l'Ascoli a sfiorare il vantaggio con Piacenza che viene anticipato in corner dopo che il portiere Salvatore era stato ancora una volta saltato. Al 12° è ancora l'Ascoli con una punizione di Montemorra che imbecca Piacenza il cui tiro si spegne a fil di palo. Il San Paolo si sveglia e al 14° è Patruno, dopo una serie di serpentine, a portarsi al tiro dal limite, tiro che sorvola la traversa. L'episodio che decide la partita arriva al 19° quando, dopo un contropiede, Facchini viene atterrato in area di rigore da Galli. Dal dischetto ci va Pellegrini che si fa ipnotizzare da Giordano che respinge il tiro tuffandosi sulla propria destra.
Il San Paolo pere non risentire dell'errore e si riporta in attacco con Patruno che, con un tiro da dentro l'area di rigore, non riesce ad aggirare Giordano. L'Ascoli non resta a guardare e al 39° si rende ancora pericoloso con Piacenza che spara su Salvatore il quale respinge la sfera. La ripresa comincia sotto il segno dell'Ascoli. Infatti al 46° Russo F. si trova libero di poter segnare ma non angola e tira centralmente. Al 51° una punizione di Montemorra sfiora l'incrocio. Il San Paolo reagisce al 53° con Facchini, tiro che sfiora l'incrocio. Due minuti dopo è ancora Facchini a provarci ma Giordano è bravo a respingere coi pugni il pericolo. Al 62° da calcio d'angolo è il neo entrato Chiedi ad impegnare Giordano che respinge il pericolo in corner. Al 65° è ancora Giordano a respingere in corner un tiro di Chiedi il quale, dal calcio d'angolo successivo, si vede negare il gol grazie ad un salvataggio di un difensore con Giordano battuto. L'Ascoli reagisce nei minuti finali. All' 88° porta un pericolo con Contino che, tutto solo in piena area di rigore, non riesce a portarsi al tiro mentre al 90°, sempre da una punizione di Montemorra, è Russo F. a sparare fuori. Si giunge, così, ai tempi supplementari. Il San Paolo sfiora la rete al 104° con Facchini che parte in contropiede e tira in porta, Giordano si salva con l'aiuto della traversa. Nel 2° tempo supplementare la svolta. Al minuto 111 l'Ascoli si porta in vantaggio con Albenzio che sfrutta un assist delizioso che bisognava solo spingere in rete. E' l'apoteosi per i gialloblu che, dopo 120 minuti di gioco, si vedono premiati con la Promozione. Per il San Paolo tanta delusione per la seconda finale persa e per l'allungamento di un torneo che potrebbe portare molte insidie per il passaggio dei biancorossi in Promozione. Infatti il 24 maggio il San Paolo prenderà parte ai Play Off per un possibile salto in Promozione. Ad attenderlo ci sarà l'Atletico Bovino. L'altra sfida vedrà impegnati il Libertas Palese ed il Torremaggiore.
Daniele Racaniello

venerdì 15 maggio 2009

A Barletta lo spareggio Ascoli Satriano vs San Paolo Bari




Domenica 17 maggio alle ore 16,30 nella città di Barletta, sarà di scena lo spareggio per il salto in Promozione tra le due dominatrici del Girone A di 1ma Categoria, l'Ascoli Satriano di mister De Martino e il favorito San Paolo Bari di mister De Bellis. In campionato le due squadre si sono date battaglia fino all'ultimo con l'Ascoli Satriano che ha subito la rimonta barese nelle ultime giornate complici alcune sfortunate coincidenze. Il San Paolo Bari è neo-promossa terribile dal gioco arioso e dalle proprietà di palleggio di ben altre categorie. L'Ascoli Satriano punta tutto sul gioco di squadra e sulla difesa granitica. La vincitrice dello spareggio farà il grande salto in Promozione mentre la perdente dovrà disputare i Play Off dove ad attenderla ci sarà la delusione del torneo Atletico Bovino che, seppur con qualche difficoltà, ha saputo raggiungere in rimonta finale sugli Avanti Delfini Altamura, almeno la possibilità di poter giocarsi i Play Off per il terzo anno consecutivo dopo la delusione del mancato ripescaggio di due anni fa e dopo la deludente prestazione dello scorso anno contro l'Europa Grumese. Auguriamo ad entrambe le finaliste del campionato una festa di sport nella domenica più importante.

mercoledì 22 aprile 2009

L'Avanti Delfini compie l'uimpresa. Battuto l'Ascoli Satriano!


ALTAMURA: Tragni e Cifarelli, entrambi sfruttando cross di Saponaro, hanno steso la capolista Ascoli Satriano. I murgiani hanno realizzato i due gol in poco più di cinque minuti, attorno il quarto d’ora del primo tempo. La prima mezzora dell’Altamura è stata terribile per l’Ascoli che non riusciva a contenere la furia dell’Avanti Delfini. Oltre alle due reti, i murgiani hanno costruito altre opportunità che hanno messo in difficoltà Giordani. La squadra di De Martino accorcia le distanze, ma tutto sommato l’Altamura non corre grandi rischi nel corso della ripresa e riesce a portare 3 punti fondamentali ad una classifica che si fa sempre più interessante.

lunedì 6 aprile 2009

Nuova Andria sfortunata e l'Ascoli Satriano continua a sognare la vittoria nel campionato



Si spengono su un palo le ambizioni biancoazzurre di conseguire il 4° risultato utile consecutivo.
Arbitro: FALLACARA DI MOLFETTA
MARCATORI: Ascoli Satriano: Montemorra (31’ p.t.)
Ascoli Satriano: 1. Giordano, 2. Cartagine, 3. Totaro, 4. Galli(14. Maulucci 20’s.t.), 5. Carducci, 6. Riggillo, 7. Di Bitetto(16. D’Amore 25’p.t.), 8. Cesa, 9. Russo, 10. Montemorra, 11. Piacenza
Amm.: Galli – Totaro – Di Bitetto - Montemorra
Espul.: Montemorra - Cesa
Nuova Andria: 1. Quacquarelli, 2. Cannone, 3. Roberto (17. Napolitano 3’ s.t.), 4. Scamarcio, 5. Cotugno, 6. Scarcelli (18. Lomonte 10’ s.t.), 7. Di Canio, 8. Del Zio, 9. Virgilio, 10. Alicino D. (15. Reggente 30’ s.t.), 11. Lorusso R..ALL.: Di Bari
ASCOLI SATRIANO: Il legno colpito nel finale da Lomonte, serve agli andriesi il più classico dei cocktail tutto orgoglio e amarezza di chi sa di aver sfiorato il colpaccio. Effettivamente la Nuova Andria seppur ospite della capolista non ha affatto sfigurato nel match valido la 26 ° giornata di Campionato.
Gara sin dai primi istanti di gioco prettamente tattica; sono gli ospiti però a farsi per primi pericolosi: l’occasione mancata porta la firma di Virgilio clamorosamente impreciso sotto gli occhi increduli di Giordano.
La reazione foggiana non tarda e al 19’ ci vuole un colpo di reni di Quacquarelli per sventare in corner la fucilata di Piacenza. Trascorre una dozzina di minuti e l’Ascoli passa in vantaggio su un calcio di rigore per dubbio fallo di mani di Cannone; nessuna esitazione per Montemorra glaciale a tu per tu con l’estremo andriese. La prima frazione di gioco si chiude all’insegna del nervosismo e dell’espulsione rimediata proprio dall’autore del gol.
A inizio ripresa Di Bari scozza un po’ le carte lanciando nella mischia Napolitano e Lomonte.
Con l’Ascoli tutto rintanato nella propria metà campo, gli spazi latitano, ancor di più le opportunità.
La Nuova Andria si espone una volta di più al contropiede di casa, ma al 37’ urla alla beffa: subito dopo un’occasionissima capitata sui piedi di Lorusso, è solo il palo a dire di no alla stangata ravvicinata di Lomonte. Il sipario si chiude su qualche tentativo velleitario da una parte e dall’altra, e alla Nuova Andria non resta che la magra consolazione di essere uscita dal campo a testa alta.
La sestultima posizione in classifica resta comunque inattaccata, ma la compagine biancoazzurra è già proiettata alla prossima sfida interna con il San Savero. I tre punti sono d’obbligo!

Add, stampa Nuova Andria: Francesco Roberto

martedì 17 marzo 2009

Campionato riaperto grazie alla vittoria del San Paolo sull'Ascoli Satriano


fonte: calcio club

SAN PAOLO: Ardone, Marino, Montrone, Azzariti, Ruggiero, Maffei, Palasciano, Chiedi (15’ st De Pasquale), Facchini, Pellegrini (25’ st Mininni), Patruno (10’ st Lafronza). A disp. Salvatore, Arciuli, Ippolito, Bratta. All. De Bellis.
ASCOLI: Giordani, Cartagine, Fiore, Ortega, Galli, Di Bitetto, Totaro (1’ st Pinnelli), Iorio (35’ st D’Arcangelo), F.Russo, Di Trani, D’Amore (5’ st M.Russo). A disp. Bruno, P.Russo, Piacenza. All. De Martino.
ARBITRO: Mangia di Lecce.
RETI: pt 45’ Pellegrini; st 2’ (rig.) Pellegrini; 31’ F.Russo.
BARI: Il San Paolo si aggiudica il bigmatch, batte la capolista, riapre i giochi e attende con fiducia il recupero di giovedì dell’Ascoli a San Giovanni Rotondo. Prima frazione a senso unico. A ben vedere, i baresi potevano più volte passare in vantaggio, anche se la prima della classe non è stata a guardare e Ardone ha effettuato ottimi interventi. La doppietta di Pellegrini è maturata a cavallo dell’intervallo. Su assist di Chiedi il vantaggio interno, su calcio di rigore in apertura di ripresa il raddoppio. Il gol di uno dei Russo attorno alla mezzora di gioco del secondo tempo ha riaperto il match, con il San Paolo che ha accusato colpo e stanchezza. I foggiani dell’ex centrattacco del Bari De Martino ci hanno provato in ogni modo non riuscendo tuttavia a cogliere il pari.

mercoledì 11 marzo 2009

Un rigore contestato e dato (Ascoli S.), ed un rigore che poteva essere dato e non dato (S.Severo). E' la legge della capolista


Seconda sconfitta consecutiva in appena quattro giorni per la U.S.D. San Severo e, come accaduto con il Bovino, anche con l’Ascoli Satriano il risultato finale è speculare a quello registrato nella gara di andata. In occasione della sfida al "Castellana", i dauni persero per 1-0, grazie ad un rigore contestato a favore degli ospiti e realizzato da Montemorra, ed anche nella gara di ritorno, nonostante i ritmi di gioco abbastanza alti, è stato nuovamente necessario un rigore molto dubbio per sbloccare ed indirizzare il risultato. Coach Damone deve fare a meno di capitan Tartaglione ma recupera l’esperto Ferrara che fa coppia con Adesso al centro della difesa. A metà campo, il giovane Ianiro è preferito all’esterno offensivo Fatone per un ritorno ad un più prudente 4-4-2 al posto del deludente 4-3-3 vistosi nelle ultime uscite. San Severo in campo con il piglio e la determinazione giusta, a dimostrazione che la lezione di Bovino è servita. La formazione ospite si dimostra compatta, controllando agevolmente le velleità offensive dell’Ascoli. A preoccupare è comunque la sterilità offensiva degli ospiti. Al 29’, prima tegola per la formazione giallo granata: Messinese è costretto ad uscire per un forte dolore al fianco; al suo posto subentra De Gennaro. Al 42’, prima azione pericolosa dei padroni di casa; dopo un batti e ribatti in area ospite, una conclusione dal limite si stampa sul palo alla destra di Profilo. Allo scadere del tempo, l’Ascoli trova il goal ma il giovanissimo Lacerenza di Barletta annulla per fuorigioco (apparso comunque netto), scatenando le proteste della capolista. La pressione dell’ambiente fa breccia nelle sicurezze dell’arbitro barlettano che al 63’ decreta un rigore molto discutibile a favore dell’Ascoli. Profilo intuisce la conclusione di Piacenza, sfiorando la sfera ma non impedendole di finire in rete. Il San Severo accusa il colpo, abbozzando solo una parziale reazione. All’80’, De Gennaro entra nell’area avversaria dalla sinistra, superando il suo diretto avversario che lo tocca sul piede d’appoggio. La punta giallo granata non cade ma il rigore poteva starci. Allo scadere Scanzano ha la grande occasione per pareggiare. Pazienza lancia la punta ospite nell’area dell’Ascoli ma, dopo un buon controllo di petto, l’attaccante non riesce a concludere.
ASCOLI SATRIANO: Giordano; Cartagine, Fiore, Ortega, Galli, D’Amore (74’ Iorio), Totaro (85’ Di Bitetto), Cesa, F. Russo, Montemorra, Piacenza (71’ Pinnelli). A disposizione: Bruno; Di Trani; M. Russo, P. Russo.
SAN SEVERO: Profilo; De Rossi (74’ Pignatelli), Adesso, Ferrara, Caposiena; Giammetta, Gualano, Pazienza, Ianiro (78’ Fatone); Scanzano, Messinese (29’ De Gennaro).A disposizione: Ciofi; Sderlenga, Fusillo, Pistillo. Allenatore: Damone.
RETE: 63’ Piacenza rig.
ARBITRO: Lacerenza di Barletta
A. Cristino (SanSeveroSport)